San Giuseppe Moscati, il "medico dei poveri"

Una mostra all’ospedale di Ravenna e una serie di appuntamenti religiosi e momenti di preghiera: sono le iniziative in programma tra il 30 e il 2 febbraio per accogliere a Ravenna le reliquie di San Giuseppe Moscati, il “medico santo”, come venne definito già in vita per la sua attitudine ad andare a soccorrere i tanti indigenti che popolavano i sobborghi di Napoli ai primi del ‘900 e a curarli a sue spese.

Le reliquie arriveranno all’Opera di Santa Teresa da Bologna (dove nei giorni precedenti saranno accolte nell’ambito di un pellegrinaggio simile) la sera del 30 gennaio: per accoglierle è in programma la celebrazione del vespro, alle 16.30.

Venerdì 31 gennaio al mattino si celebreranno due Sante Messe, la prima alle 7 e la seconda alle 9.30, con un invito rivolto agli ospiti di Santa Teresa e la cittadinanza; alle 17 è in programma la celebrazione del vespro, e alle 17.45 conferenza/intervista a padre Tommaso Guadagno, gesuita della chiesa del Gesù Nuovo di Napoli che custodisce le reliquie del santo. Sabato primo febbraio in chiesa si celebrerà la Messa alle 7 del mattino; alle 15 è in programma un momento di preghiera organizzato con l’Unitalsi e alle 16.30 i Vespri  presieduti dall’Arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni. Domenica 2 febbraio altra Messa, alle 9.30, celebrata dal direttore dell’Opera, monsignor Alberto Graziani.

In occasione del pellegrinaggio delle reliquie di San Moscati all’Ospedale Santa Maria delle Croci (nel corridoio accanto al bar) sarà allestita la mostra “Moscati, un clinico santo, tra cattedra e corsia” (a cura di Luca Belli, Paola Bergamini, Adriano Rusconi) organizzata su iniziativa di Stefano Coccolini, in collaborazione con i gesuiti della chiesa del Gesù Nuovo di Napoli che ne conservano le reliquie, da Scienza e Vita Ravenna e l’associazione dei Medici Cattolici, Santa Teresa e il Polo Sanitario (con il patrocinio della Diocesi, di Ausl Romagna e dei principali ordini medici della Provincia, a partire da quello del Medici e odontoiatri).

Sabato 1 febbraio alle 10.30 nell’Aula Dipartimento Emergenza Urgenza (all’ultimo piano del Santa Maria delle Croci) è in programma un incontro di presentazione della mostra al quale interverranno: Paolo Tarlazzi, direttore del Presidio ospedaliero di Ravenna, Stefano Falcinelli, presidente dell’Ordine dei Medici e degli odontoiatri di Ravenna e Paolo Bassi, direttore del Reparto di Malattie Infettive del Santa Maria delle Croci. Modera, Stefano Coccolini, medico cardiologo.

La mostra e l’incontro del primo di febbraio, spiega il dottor Coccolini “vuole porre a tema la professione dell’operatore sanitario attraverso la figura di un medico santo. Si intende presentare la sua figura nei suoi poliedrici aspetti: il medico attraverso i suoi pazienti, lo scienziato attraverso la sua attività scientifica; il maestro attraverso la sua opera didattica ed i suoi discepoli; l’uomo di cultura che nella sua epoca si dibatte in un clima positivista”.   

La mostra “Moscati, un clinico santo, tra cattedra e corsia” sarà a ingresso libero. Dalle 15 alle 17 sarà possibile accedere alle visite guidate. Info e prenotazioni: 349 5230489 o 3288367159

San Giuseppe Moscati (1880-1927). Medico e scienziato partenopeo, conosciuto come “il medico dei poveri” per il suo prodigarsi senza sosta per i malati, in particolare per i più poveri e abbandonati, che spesso curava a sue spese. Dopo la sua morte, il 27 aprile 1927, martedì santo, a soli 46 anni, si diffuse la sua fama come “medico santo” proprio per le sue tante opere di carità. Fu proclamato santo da Giovanni Paolo nel 1987, al termine del sinodo dei vescovi “sulla Vocazione e Missione dei laici nella Chiesa”.