Gli 11 nuovi "obiettori" di Cervia: 10 sono di Cervia e una ragazza è di Riccione

Sono 11 (10 di Cervia e una ragazza di Riccione) e hanno un’età fra i 19 e i 28 anni: sono i nuovi ragazzi del Servizio civile nazionale che hanno iniziato il 15 gennaio la loro esperienza nel comune di Cervia. Ai ragazzi hanno dato il benvenuto iI Sindaco Massimo Medri e l’assessore Bianca Maria Manzi: nel loro anno di attività – l’esperienza terminerà, infatti, il 14 gennaio 2021 – gli 11 volontari opereranno all’interno della Biblioteca, nei Servizi alla Comunità (anziani), nel Turismo e all’Ecomuseo del sale e del mare, nell’Urbanistica.

I progetti nei quali saranno coinvolti affrontano i temi della partecipazione e della cittadinanza attiva sotto diversi punti di vista: sociale, culturale, della promozione del territorio, vulnerabilità sismica ed efficienza energetica del territorio comunale.

I progetti in sintesi

“Biblioteca in gioco”. Conoscere il mondo delle biblioteche e partecipare alle attività di promozione della lettura.
“E ti vengo a cercare: percorsi di contrasto alla solitudine”. Costruire relazioni e favorire il benessere della comunità aiutando le persone fragili a sentirsi meno sole.
“Vulnerabilità sismica ed efficienza energetica del territorio comunale”. Conoscere il territorio di Cervia per imparare a difendere il patrimonio edilizio e a valorizzare l’efficienza energetica per un futuro sostenibile.
“Una città con quattro anime diverse: un viaggio tra paesaggi, cultura e sapori”. Avere a cuore il territorio di Cervia con le sue tradizioni e le sue eccellenze e condividerne l’anima sul Web e sui Social.

Per i ragazzi che effettueranno il servizio civile è previsto un compenso mensile di 439,50 euro.

Il Comune di Cervia crede molto nel Servizio Civile che si è sempre dimostrato una buona opportunità di crescita per i giovani – hanno dichiarato il primo cittadino di Cervia e l’assessore Manzi – permettendo a loro di fare un’esperienza formativa di crescita civica e sociale. Un’opportunità che aiuta i ragazzi ad entrare in contatto con la realtà della comunità locale, dell’Istituzione comunale e del volontariato. Il servizio civile è occasione di crescita anche per i servizi e per gli operatori perché sono stimolati dalle idee fresche e innovative che i ragazzi sono sempre disponibili a condividere”.