Maria Pia Veladiano

Buoni cristiani e onesti cittadini”. Con questo titolo, tratto da una frase del Santo, la parrocchia di San Simone e Giuda sta vivendo la Festa di San Giovanni Bosco, fondatore dei salesiani, dal 23 gennaio al 2 febbraio. Tanti gli appuntamenti in programma a partire dal doppio appuntamento di venerdì 31 gennaio. Alle 18.15, sarà la Santa Messa solenne nella Basilica di Santa Maria in Porto presieduta da don Francesco Cereda (vicario del Rettor maggiore dei salesiani) e animata dalla comunità dei Santi Simone e Giuda.


Alle 20.45 nel salone don Bosco di San Simone e Giuda si terrà un incontro formativo con Mariapia Veladiano (nella foto), scrittrice e teologa, sul tema “L’educazione è cosa di cuore”. Mariapia Veladiano è nata a Vicenza ed è laureata in Filosofia e Teologia. “La vita accanto”, pubblicato con Einaudi Stile Libero, è il suo primo romanzo, vincitore del Premio Calvino 2010, e secondo al Premio Strega 2011. Il suo libro più recente, “Parole di scuola”, nella riedizione del settembre 2019, affronta i temi caldi della scuola pubblica: dal ruolo degli insegnanti alla conflittualità con le famiglie e alle ansie degli adolescenti.

Sabato 1 febbraio alle 15.15, si terrà un pomeriggio insolito di catechesi: catechisti e animatori faranno conoscere San Giovanni Bosco ai bambini attraverso l’esperienza del gioco; l’iniziativa è ispirata alla frase del santo “Fate volentieri catechismo”. Poi alle 20.30 partirà la fiaccolata con l’effige di don Bosco che attraverserà alcune vie e si concluderà in chiesa, con l’intervento di don Francesco Cereda. Sempre don Cereda domenica 2 febbraio alle 10.30 presiederà la Santa Messa solenne di comunità. Alle 16 nel salone Boicelli è previsto il “Don Bosco’s got talent”, concorso di esibizione del proprio talento per ragazzi e giovani della città dai 14 ai 28 anni. Anche il pubblico, oltre alla giuria, potrà partecipare alla votazione del miglior talento giovanile.

Per info e iscrizioni a “Don Bosco’s got talent”: 328 9004767.