L’ufficio Cultura diocesano propone lunedì 27 gennaio alle ore 18 nella chiesa di Santa Giustina un incontro per fare esperienza condivisa del patrimonio di memorie che ci abita; viene infatti proposta la condivisione di un frammento di ciò che teniamo nella mente e nel cuore, che possa parlare di ciò che sentiamo costituire il nostro essere uomini e donne.


Barbara Piani, Beatrice Minotta e Francesca Masi, nella “Giornata della memoria”, guidano un incontro in cui ciascun partecipante può leggere e condividere un testo, un’immagine, una canzone, quanto insomma reca in sé affetti ed emozioni.


Ciò che si è “impresso”, come sigillo nella cera, per usare una metafora dantesca, nel proprio vissuto e che appunto si vuol portare alla riflessione comune “per non dimenticare”. Il metodo di lavoro è parte stessa del tema scelto, infatti la memoria è sempre feconda nella relazione, è spesso frutto di una comunità di pensieri e affetti.

Si tratta di uno stile che è stato scelto in considerazione della dimensione necessariamente plurale ed inclusiva della pastorale della cultura, che costituisce la cifra delle proposte del nuovo anno che si inaugura proprio in occasione di questo appuntamento di creazione condivisa di una memoria fatta dal dono di ciascuno.