Don Stefano Morini e Adele Ravelli

Negli Uffici della Pastorale diocesana, mercoledì 22 gennaio, don Stefano Morini – in Italia anche quest’anno per un breve periodo (è ripartito per Carabayllo venerdì 24) – ha ricevuto dalle mani del segretario della Consulta diocesana, Adele Ravelli, il ricavato del Concerto d’Avvento, tenutosi a Santa Maria del Torrione il 15 dicembre scorso. Erano stati invitati all’incontro, oltre a don Mario Di Massimo, assistente della Consulta, i membri del Comitato di presidenza, le docenti e le dirigenti scolastiche delle due scuole che quest’anno hanno collaborato all’evento (la primaria dell’Istituto Tavelli e la primaria “Riccardo Ricci” dell’Ics Pier Damiano) e i responsabili dell’Agesc di Ravenna, che due anni fa si fecero promotori di questa rassegna canora.

Nel corso dell’incontro don Morini – dopo aver ringraziato quanti si sono prodigati per la buona riuscita del concerto, a cominciare dai bimbi che con entusiasmo si sono esibiti in un’ampia serie di canti natalizi di diverse epoche e in diverse lingue – (riportati nel cd che gli è stato offerto come ricordo di questa seconda edizione) ha risposto alle domande dei presenti, offrendo un affresco a tutto tondo della situazione di Carabayllo.

Si tratta purtroppo di una realtà non certo priva di criticità molto serie per tanti e diversi aspetti, a cui attraverso il quotidiano impegnativo lavoro da oltre tre anni don Morini cerca di sopperire per dare aiuto e sollievo alla sua gente in ogni circostanza, a livello sia materiale che spirituale. Aver potuto contribuire, seppure in piccola misura, ai molteplici interventi che tale grave situazione richiede, è stato per i presenti all’incontro non solo motivo di soddisfazione, ma anche ulteriore stimolo a proseguire, con ancor maggiore determinazione, su questa strada per una terza edizione del Concerto d’Avvento.