Angelus (Agensir)
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“Estendo il saluto e l’incoraggiamento a tutte le iniziative per la pace che le chiese particolari, le associazioni e i movimenti hanno promosso in questa Giornata della Pace: incontri di preghiera e fraternità accompagnati dalla solidarietà con i più poveri. In particolare ricordo la Marcia della Pace che si è svolta ieri pomeriggio a Ravenna”. Papa Francesco stupisce ancora: questa volta i ravennati. Nei saluti finali dopo l’Angelus di questa mattina in piazza San Pietro il pontefice ha citato esplicitamente la Marcia della Pace che si è svolta ieri nella nostra città, presieduta dall’Arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni. 

Ecco il momento esatto in cui Papa Francesco cita Ravenna e la Marcia della Pace

In particolare, dopo l’Angelus, incentrato sulla figura di Maria, madre di Dio e sull’odierna Giornata della Pace, come cammino di “speranza, dialogo, riconciliazione e conversione ecologica”, Papa Francesco ha espresso a tutti i fedeli i suoi auguri “di pace e bene per il nuovo anno”, ha poi ringraziato il Presidente Sergio Mattarella per il riferimento al suo ministero nel discorso di fine anno di ieri e ha benedetto la sua “alta missione”, ha salutato vari gruppi di pellegrini, e poi ha parlato delle iniziative per la Giornata della Pace, e in particolare di quella di Ravenna.

Entusiasmo da parte degli organizzatori dell’iniziativa che ieri ha coinvolto rappresentanti di tutte le religioni sul nostro territorio, istituzioni, movimenti e associazioni (qui la cronaca): “Davvero non ce l’aspettavamo – racconta Luciano di Buò, direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro -, non sappiamo da cosa derivi questa citazione ma questa notizia ci incoraggia e ci riempie di gioia”. Davvero un buon inizio di anno per la nostra Diocesi.