Un momento della presentazione del progetto CerviAbility


“Attivare, attraverso un percorso partecipativo e formativo, una rete locale di cittadini, enti di formazione, imprenditori e associazioni del settore ospitalità-ristorazione-catering per sostenere l’autonomia delle persone con disabilità“. E’ questo, nelle parole della presidentessa della cooperativa San Vitale Romina Maresi, l’obiettivo del progetto CerviAbility, presentato nei giorni scorsi alla biblioteca “Goia” di Cervia, e promosso dalla stessa cooperativa sociale ravennate e dallo stesso Comune di Cervia.

Il progetto è Finanziato dal bando regionale sulla partecipazione e dal Comune di Cervia come parte integrante del patto di comunità del Welfare dell’Aggancio e come nuovo strumento di welfare sociale “diffuso” sul territorio.

“Questo sostegno si concretizzerà nell’individuazione e mobilitazione – aggiunge la Maresi – di imprese, professionisti e strutture con l’obiettivo di organizzare delle formazioni rivolte a ragazzi disabili per l’acquisizione di abilità professionali utili nella creazione di un percorso di vita autonomo”.

Il percorso partecipativo, che avrà durata di sei mesi, sarà suddiviso in tre fasi che prevedono a gennaio-febbraio di quest’anno la condivisione e la promozione del percorso, da febbraio a maggio il suo svolgimento e a giugno la restituzione degli esiti e dell’impatto sulla comunità.

Oltre a San Vitale e al Comune di Cervia, partner del progetto sono Confcommercio, ISCOM, IAL, Casa della Salute “Isotta Gervasi” e Un Posto a Tavola Onlus.