E’ stato quasi un plebiscito nel ravennate per Stefano Bonaccini: il confermato presidente della Regione Emilia-Romagna ha ottenuto il 52,75% dei voti, Lucia Borgonzoni il 42,08%. Molto distanziati tutti gli altri candidati alla presidenza: Simone Benini (M5S) si ferma al 3,78%. Domenico Battaglia (3V) è allo 0,61%, Marta Collot (Potere al Popolo) allo 0,37%, Stefano Lugli (L’Altra Emilia-Romagna) allo 0,28% e Laura Bergamini (Partito Comunista) all0 0,13%. Bonaccini ha vinto in 16 Comuni su 18, lasciando alla Borgonzoni le briciole: la candidata del centrodestra ha, infatti, ottenuto la maggioranza a Brisighella (dove la giunta è leghista) e Sant’Agata sul Santerno.

Sempre su base provinciale il Pd segna un 37,61% contro il 31,10% della Lega. Fratelli d’Italia completa il podio con l’8,07% dei consensi. Crollano al 5,11% i Cinque Stelle e Forza Italia al 2,47%. La coalizione di centro-sinistra marca un 49,61%, quella di centro-destra raggiunge il 43,65%.

Dando un’occhiata, invece, all’andamento del voto nei quattro comuni della nostra diocesi, a Ravenna città Bonaccini chiude col 52.39%, staccando di dieci punti la Borgonzoni (42.12%): Benini (5 Stelle) racimola il 4.17%, gli altri sono ancora più staccati: Battaglia (Movimento 3v, 0.55%), Marta Collot (Potere al Popolo, 0.38%), Stefano Lugli (L’altra Emilia-Romagna, 0.26%), Laura Bergamini (0.14%).

A Cervia Bonaccini chiude col 48,83%, il Pd col 34,82%, mentre la Borgonzoni arriva al 46,12% e la Lega è il primo partito con il 35,40%. E la coalizione del centrodestra supera quella di sinistra per 2 punti percentuali (47,77% a 45,57%). Benini incassa il 3,64%. Sotto l’1% tutti gli altri candidati.

Spostandoci nel ferrarese, quadro ribaltato a favore della Borgonzoni e del centro-destra. Ad Argenta maggiori preferenze per la Borgonzoni (49,24%) rispetto a Bonaccini che ha chiuso col 46,76% mentre la Lega ha sopravanzato di misura il Pd (37,36% contro 36,39%). Fratelli d’Italia terzo partito col 9,55%. La coalizione di centrodestra ha totalizzato il 50,71% quella di centrosinistra il 44,33%. Benini ha chiuso col 3,35%, sotto l’1% gli altri candidati.

A Portomaggiore, il divario tra la Borgonzoni e Bonaccini è ancora più marcato: 56,43% per la candidata del centrodestra, trainata dai voti della Lega (43,10%) e da una coalizione che totalizza il 57,61%; 39,27% per Bonaccini, con il Pd al 31,03% e una coalizione al 37,50%. Per Benini 3,07% e 3,70% per il Movimento 5 Stelle. Sotto lo 0,50% gli altri candidati.