l'Aula dell'assemblea regionale
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Stefano Bonaccini è di nuovo presidente della Regione Emilia-Romagna. A livello regionale a spoglio quasi concluso (al momento sono state scrutinate 4444 seggi su 4520) la coalizione che sostiene il presidente uscente ha ottenuto il 51, 4% dei voti contro il 43,7% ottenuti dalla sfidante, Lucia Borgonzoni. in provincia di Ravenna, i dati sono simili: Bonaccini ha ottenuto il 52,79% dei voti contro il 42,06% ottenuto da Lucia Borgonzoni, mentre Simone Benini si ferma al 3, 76%, Domenico Battaglia allo 0,61%, Marta Collot allo 0,37%, Stefano Lugli allo 0,28% e Laura Begamini allo 0.13%.

Si consolida la composizione della nuova Assemblea legislativa dopo la vittoria di Stefano Bonaccini e della coalizione di centrosinistra. La seconda proiezione elaborata da esperti statistici della Regione per cronacabianca.eu assegna al Pd da 22 a 23 seggi, di cui 5 a Bologna3rispettivamente a Modena e Reggio Emilia2Parma, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, 1 o 2 a Piacenza. Alla Lega, primo partito del centrodestra, spetterebbero 14 seggi2 per ora rispettivamente a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza e uno nelle rimanenti circoscrizioni provinciali.

Fra le liste di centrosinistra conquisterebbero 3 seggi la lista Bonaccini Presidente (uno rispettivamente a Bologna e Modena e il terzo o a Reggio Emilia o a Forlì-Cesena), 2 seggiandrebbero a Emilia-Romagna Coraggiosa (Bologna e Reggio) e un seggiospetterebbe a Europa Verde nella circoscrizione di Bologna.

Nella coalizione di centrodestra, inoltre, verrebbero assegnati da 2 a 3 seggi a Fdi, uno rispettivamente a Bologna e a Modena e il possibile terzo a Piacenza, mentre un seggio, a Bologna, sarebbe appannaggio sia di Fi sia della lista Borgonzoni Presidente.

Infine, il M5s potrebbe ottenere da uno a 2 seggi, di cui uno a Bologna e uno o a Modena o a Reggio.

Non dovrebbero ottenere seggi +Europa, Volt, Il popolo della Famiglia-Cambiamo e Giovani per l’Ambiente.