Ravenna si conferma tra le città con il più alto senso civico: anche in questa tornata elettorale, in cui si votava il presidente della Regione Emilia-Romagna e i consiglieri dell’Assemblea Legislativa, la nostra provincia si è confermata tra quelle più attente e sensibili al richiamo delle urne: col 69,71% (+28,4% rispetto alle regionali del 2014) è la seconda per maggiore affluenza dopo il capoluogo, che ha chiuso con il 70,98% (+30,788%).
Per quanto riguarda la provincia di Ferrara, l’altra su cui insiste la nostra diocesi, l’affluenza è arrivata al 65,59% contro il 37,37% delle regionali passate (+28,22%).

Guardando ai dati dei singoli comuni della nostra diocesi, a Ravenna ha votato il 68,95% (nel 2014 fu il 40,08%) mentre a Cervia la percentuale è arrivata al 66,93% (-28,31%). In provincia, exploit di Bagnara e Casola Valsenio, i comuni nei quali si è registrata l’affluenza più ampia rispettivamente con il 73,71% e 73,01%.
Nel ferrarese, Argenta ha chiuso col 66,95% (+27,61%), la stessa affluenza di Ferrara, mentre l’affluenza di Portomaggiore è stata del 64,28% (+26,20%).