Fedeli e compagni a 4 zampe all'uscita dalla Messa a San Marco
Fedeli e compagni a 4 zampe all'uscita dalla Messa a San Marco

Domenica 19 gennaio si rinnova alle ore 15 il tanto atteso appuntamento della benedizione degli animali presso la Pieve di San Marco, chiesa nella prima periferia di Ravenna e una delle cinque parrocchie  affidate alla guida pastorale di don Vincenzo Centrangolo assieme a Godo, Cortina, San Michele e Villanova di Ravenna.

Ormai da anni viene celebrata la S.Messa in onore di Sant’Antonio protettore delle campagne  e degli armenti. Parole che sanno di antico, di tempi ormai passati, di una cultura contadina nella quale affondano le nostre radici, eppure anche oggi è molto viva la riconoscenza verso gli amici animali che trovano il loro spazio in tante famiglie e che rievocano nella mente dell’uomo moderno, che vive freneticamente, spesso nei quartieri della città, la bellezza del creato e l’amore per la natura e le creature, per rendere migliore la vita dell’uomo anche da un punto di vista affettivo e relazionale.

Davanti all’altare è stato deposto un piccolo recinto con un giovane agnello e lungo i muri della chiesa e sulle panche tanti fedeli con il loro amici domestici: cani , gatti e anche conigli. Al termine della funzione allietata da canti francescani di lode al Creato, non è mancata la benedizione del pane simbolo di vita e di nutrimento per tutte le creature.

Questa ricorrenza ci ricorda che la natura in tutte le sue forme ci parla di Dio. Nel segno del Creatore gli animali partecipano alla vicenda umana. La Provvidenza che abbraccia tutti gli esseri viventi, si avvale di questi preziosi e fedeli amici dell’uomo per significare i doni della salvezza.

Al termine della Santa Messa, all’esterno della chiesa, i partecipanti sono stati accolti dai parrocchiani per un momento di convivialità a base di cioccolato caldo, vin brulè, biscotti e torte salate: uno dei tanti momenti della vita comunitaria ed inter-parrocchiale delle 5 parrocchie.

Fabio Talone