Il disegno con gli epicentri di due delle scosse avvertite il, 25 gennaio 2020 (da www.ingv.it)

A poco più di un anno di distanza, è tornata a tremare la terra a Ravenna. Alle 18.02 di venerdì 24 gennaio, l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha registrato due ravvicinate scosse di terremoto, la prima di magnitudo 2.5 a 7 km a ovest di Ravenna e pochi secondi dopo un’altra con epicentro in mare, alcuni chilometri al largo di fronte a Punta Marina (magnitudo locale 3.4 e profondità di 5 km).
La sera del 15 gennaio 2019 la magnitudo fu di 4.6 e l’epicentro localizzato a 11 chilometri dalla costa ravennate, all’altezza di Lido di Dante, a 25 chilometri di profondità).

Nella notte si sono verificate, poi, altre tre scosse: una intorno alle 00.17, di magnitudo 2.7 e profondità 9 km, con epicentro in mare a 11 km da Ravenna, all’altezza di Lido Adriano, e a 17 km da Cervia, la seconda intorno alle 00:41 nella frazione di Savio/Mirabilandia con magnitudo 2.9 e profondità di 21 km; la terza all’1.56 di magnitudo 1,9 ad una profondità di 9 km a 5 km a nord di Ravenna.

Tutte le scosse sono state avvertite dalla popolazione, ma non risultano danni a cose o persone, nè richieste di intervento.