Una panoramica di Cervia dall'alto

Cervia ha chiuso bene, da un punto di vista turistico, l’anno. Sono ottimi, infatti, i dati delle presenze e degli arrivi negli ultimi tre mesi del 2019, tutti col segno + a doppia cifra: +14,49% a ottobre, +20,56% a novembre e +11,54% a dicembre di presenze turistiche, cioè di notti dormite all’interno della città (media del trimestre + 15,53%); se si guardano gli arrivi i dati registrano +26,58% a ottobre, +15,80% a novembre e +6,01% a dicembre (media del trimestre +16,13%).

Un risultato estremamente positivo che tende ad azzerare il calo di luglio dovuto al maltempo. “Questo vuol dire che le politiche attivate finora per la destagionalizzazione sono state positive – ha dichiarato il sindaco Massimo Medri -. Un risultato ottenuto grazie agli eventi, alla collaborazione con la città, alle attività aperte anche fuori stagione, allo sforzo sia pubblico che privato, che hanno permesso di avere una località attiva anche nel mese di dicembre. Questo ci dice che stiamo percorrendo con la Regione Emilia-Romagna la strada giusta. Molte di queste presenze sono state possibili anche grazie all’attività del Palazzetto dello Sport, al Triathlon svoltosi ad ottobre, alle competizioni di fine novembre di Arti Marziali”.

Per quanto riguarda la provenienza dei turisti, Medri sottolinea l’incidenza sul mercato del Regno Unito “che ha registrato un + 14,35% di arrivi”, mentre le regioni italiane più affezionate a Cervia e che hanno segnato un maggior numero di presenze e di arrivi sono state Puglia, Marche, Sicilia, Sardegna.” Regioni splendide con mare meraviglioso – evidenzia il primo cittadino cervese – che però in vacanza preferiscono venire in Romagna in particolar modo a Cervia. Questo è un dato molto importante che riguarda la capacità di attrarre della nostra città“.