Takashi Paolo Nagai

Sarà presentata venerdì 17 gennaio alle 18, nell’aula Dipartimento Emergenza-Urgenza, all’ultimo piano dell’Ospedale S. Maria delle Croci, la mostra “Annuncio da Nagasaki” dedicata a Takashi Paolo Nagai, medico radiologo giapponese che visse a Nagasaki prima e dopo la tragedia della bomba atomica. Alla presentazione interverrà Paola Marenco, curatrice dell’esposizione (che si potrà visitare fino a domenica 26 gennaio nell’atrio di ingresso, da Viale Randi) insieme ad Alberto Bordin, Gabriele Di Comite e Massimo Morelli. E’ organizzata dall’Associazione Scienza e Vita Ravenna in collaborazione con Hospice Villa Adalgisa, Ior, con il patrocinio di Ausl Romagna e dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

La mostra si inserisce nel percorso di ricerca e conoscenza dedicato ad alcune figure carismatiche nell’ambito medico sanitario – ha spiegato Mirco Coffari presidente dell’associazione Scienza e Vita Ravenna –. Abbiamo deciso di approfondire la vita, la professione e la fede di radiologo Takashi Paolo Nagai, una figura importante dal punto di vista scientifico e umano per tutti coloro che assistono quotidianamente i malati”.

Le prime due sezioni della mostra sono dedicate alla vita di Nagai fino al 1934: nato e cresciuto in Giappone, secondo gli insegnamenti di Confucio e della religione scintoista, si convertì al cattolicesimo con il nome di Paolo, a 26 anni, dopo aver conosciuto un gruppo di “kakure kirishitan” (cristiani nascosti).

La terza parte della mostra è dedicata al periodo della guerra, fino al 1945 anno della bomba atomica su Nagasaki. Nell’ultima sezione viene raccontata la vita di Nagai che, seppur malato di leucemia, riuscì grazie alla fede ad accettare i drammatici eventi della guerra e a diventare un punto di riferimento per tutta la comunità, dando speranza e aiutando per la ricostruzione di un mondo che sembrava distrutto.