Sere d'estate nelle ville padronali private è uno dei tanti eventi contenuti in Abitare il territorio"

Ci sono anche Caritas, le cooperative sociali Il Cerchio e La Pieve, Capit, CittA@ttiva, Percorsi, Auser tra i 135 soggetti (enti, associazioni, Asd, comitati cittadini, centri sociali, pro loco) che metteranno in campo nel corso di quest’anno i 157 progetti contenuti nel documento “Abitare il territorio“, documento di programmazione, che raccoglie le iniziative culturali rivolte alla popolazione di ogni fascia d’età residente nelle comunità del forese e del centro cittadino e che si rinnova nei contenuti e nelle proposte, grazie all’avvio di diverse collaborazioni con nuove realtà associative territoriali.

Cinque le aree tematiche comuni a più territori: bullismo, outdoor education; storia e valorizzazione del territorio e delle tradizioni; biblioteche decentrate, espressività. Sono dieci, invece, le aree territoriali nelle quali confluiscono i vari progetti.

L’unità organizzativa Decentramento del Comune, con i suoi operatori culturali e i consigli territoriali, è il referente principale per quanto riguarda la programmazione dei progetti, che però non si potrebbero concretizzare senza l’apporto fondamentale dei 135 soggetti coinvolti, molti dei quali singoli volontari. “Questo è un progetto che cresce anno dopo anno e costituisce un esempio vero, reale e concreto – sottolinea Gianandrea Baroncini, assessore al decentramento del Comune di Ravenna – di una progettazione partecipata, di cittadinanza attiva. In pratica, Abitiamo il territorio permette da una lato di costruire una coscienza attiva e di mantenere un radicamento territoriale e dall’altro di favorire lo scambio reciproco, con la suddivisione fra progetti trasversali, che riguardano l’intero territorio comunale, e progetti territoriali del Decentramento ravennate, che trovano le proprie radici in contesti e situazioni locali particolari e che vanno a valorizzare le varie associazioni”.

Tra i primi appuntamenti dell’anno vanno sottolineati quelli del progetto trasversale dedicati al Giorno della Memoria, con letture e spettacoli teatrali per gli studenti di tutte le scuole, in corso in questi giorni. Si aggiunge ai progetti trasversali del 2020 Cittadini dentro e fuori lo schermo, la nuova proposta dedicata ai temi del cyberbullismo e dei pericoli connessi alla navigazione in rete. Il progetto Memory training, visto il crescente successo, verrà realizzato in ogni territorio. Di rilevanza sempre maggiore si confermano le settimane estive di Lavori in Comune, rivolte agli adolescenti, così come i laboratori creativi e ludico manipolativi e le letture animate per i bambini organizzati in collaborazione con le biblioteche decentrate e i gruppi volontari di lettori e lettrici, le iniziative di valorizzazione delle tradizioni locali e del dialetto, i percorsi di conoscenza delle vicende storiche, della natura, dell’ambiente, degli animali. Non mancano progetti volti a incentivare l’amore per la musica, per l’arte e per la scrittura, momenti dedicati alla conoscenza e allo scambio tra generazioni e culture diverse.

“E’ il grande gioco di squadra che permette di mettere in campo un programma così articolato di iniziative ed eventi – precisa il sindaco Michele de Pascale – con una coralità di attori e protagonisti, che permettono anche di contrastare alcune derive, e che consentono di tenere vive le tradizioni, i contatti e le relazioni tra le persone”.

Chi volesse consultare il documento completo può scaricarlo dal seguente link: http://bit.ly/abitare-il-territorio