Per Stefano Bonaccini una Giunta quasi totalmente nuova

Sei assessori uomini e 4 donne, due soli i confermati rispetto alla precedente Giunta. Oggi, in Regione, il rieletto presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha presentato oggi a Bologna la nuova giunta regionale.
Alcuni nomi erano già emersi nei giorni scorsi: quello della vice-presidente Elly Schlein (34 anni), che assume anche le deleghe al welfare, contrasto alle disuguaglianze, politiche abitative, politiche giovanili, cooperazione internazionale e coordinamento del patto per il clima; quello del nuovo assessore alla cultura, Mauro Felicori (67 anni), in passato direttore della Reggia di Caserta, e quello del nuovo assessore allo sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione, Vincenzo Colla (58 anni), ex vice presidente nazionale della Cgil.

Confermate le indiscrezioni che parlavano di riconferma per il ravennate Andrea Corsini (55 anni), che oltre all’assessorato al turismo e al commercio eredita quello delle Infrastrutture e trasporti, che era stato in capo a Raffaele Donini (50 anni), a cui è stato assegnato l’assessorato alla sanità.

Gli altri nomi sono stati svelati oggi: Irene Priolo (45 anni), avrà la delega all’ambiente, Protezione civile e difesa del suolo; Paolo Calvano (42 anni) ha preso le deleghe al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale; Alessio Mammi (39 anni) si occuperà di
agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca; per la scuola, università, ricerca e agenda digitale l’incarico è stato affidato a Paola Salomoni (53 anni), mentre a Barbara Lori (51 anni) sono andate le deleghe alla montagna (una novità di questo governo Bonaccini-bis), aree interne, programmazione territoriale e pari opportunità.
Infine, il modenese Davide Baruffi (45 anni) è stato nominato sottosegretario alla Presidenza della Regione.
Stefano Bonaccini ha tenuto, invece, per sé le deleghe a Programmazione dei fondi Ue, Sicurezza e legalità, Autonomia, Ricostruzione post sisma e Sport.

“Solitamente squadra che vince non si cambia, io l’ho cambiata quasi tutta perché abbiamo bisogno di continuare a innovare”, è stato il commento di Bonaccini, che poi ha ringraziato gli assessori uscenti “perché con me hanno svolto un lavoro che ci ha portato a un risultato elettorale frutto di buon governo”.