Lunedì 17 febbraio in Seminario alle 20.45 parte un nuovo corso di Introduzione alla Teologia fondamentale dal titolo “Dio e il miracolo dei segni”, tenuto da don Francesco Furlan. Il corso fa parte del programma 2019-2020 della Scuola di formazione teologica “San Pier Crisologo”. Dopo aver visto l’importanza dei segni nel Vangelo di Giovanni (nei suoi primi capitoli) nella liturgia e nell’arte bizantina di Ravenna, vediamo ora in Teologia fondamentale i segni con i quali Dio si rivela e comunica all’uomo.

Oggetto della Teologia fondamentale è la rivelazione di Dio in Cristo e i contenuti della nostra fede. Suo compito è il chiarire e motivare i contenuti della fede. Dio non rimane distante e la rivelazione è proprio l’irrompere del divino nella storia. Anche il miracolo resta ancorato al suo significato di segno che interpella l’uomo, che rimanda a Dio che si rende presente all’uomo, segno la cui finalità è mostrare il suo amore salvifico liberandolo dal peccato e della morte.

La rivelazione, quindi, in quanto irrompere di Dio nella storia, non si sottrae a una certa verificabilità, benché si debba tenere presente che l’elemento finale (Dio e il suo mondo) sfugge all’empirismo e chiede, in ultima analisi, un salto di qualità. Infatti, la fede è un dono che chiede all’uomo di aprirsi ad esso e di accoglierlo nella propria vita.

Con quali segni si rivela Dio? Da lunedì 17 febbraio, per quattro lunedì si cercherà di rispondere a questa domanda.
Viene richiesto un piccolo contributo per la partecipazione. Per info: Simona Scala, 347 9499670,
sft.sanpiercrisologo@gmail.com