La Camera ardente di Fabrizio Matteucci aperta questa mattina in Municipio
La Camera ardente di Fabrizio Matteucci aperta questa mattina in Municipio

Passaggio ininterrotto da questa mattina nella sala pre-consigliare del Municipio alla camera ardente per Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna dal 2006 al 2016, morto improvvisamente domenica mattina a causa di un malore. Presenti, ovviamente, i famigliari di Matteucci (la moglie Simona e il figlio Sayo) e vari esponenti politici a partire dal sindaco, Michele de Pascale. I funerali sono stati fissati per domani pomeriggio, alle 14, nella sua parrocchia di San Pier Damiano e saranno celebrati dall’arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia, monsignor Giuseppe Verucchi.

Numerosissimi rappresentanti del mondo della politica e delle istituzioni, dell’associazionismo, dell’imprenditoria, delle organizzazioni sindacali, del volontariato e semplici cittadini stanno esprimendo il loro cordoglio alla famiglia di Matteucci, attraverso una visita in camera ardente oppure attraverso i tenti messaggi di vicinanza.

E anche la Diocesi di Ravenna-Cervia in una nota ha voluto esprimere vicinanza “alla famiglia, agli amici e dei cittadini che hanno conosciuto e voluto bene a Fabrizio Matteucci. “Nel periodo in cui è stato Sindaco ci siamo incontrati e sentiti diverse volte – ricorda l’Arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni –: il rapporto cordiale e amichevole ci ha permesso numerosi scambi personali sui problemi della città e della gente del nostro territorio. E mi è sembrato che abbia lavorato davvero per Ravenna con impegno, passione, con la fatica di cercare soluzioni e fare proposte che fossero a favore di tutta la comunità. Ha avuto anche rispetto per la fede religiosa e per chi la praticava, mettendosi lui stesso in un cammino di ricerca. Lo affidiamo nella preghiera a Colui che accoglie quelli che lo servono nei poveri e nei piccoli, e che cercano la giustizia e la pace”.

La camera ardente sarà aperta oggi fino alle 19.30 e anche domani, martedì 18 febbraio, a partire dalle 7.30. Prima della cerimonia religiosa, in programma alle 14 nella chiesa di San Pier Damiano, si svolgerà un momento di commemorazione civile alle 13 in piazza del Popolo.