I-partner coinvolti nel "Progetto Futuro"

20 bambini iscritti alle quinte delle scuole primarie del comune di Ravenna per questo anno scolastico e per il prossimo: si rivolge a loro l’innovativo bando “Progetto Futuro“, elaborato dalla Fondazione Golinelli, di Bologna, che si occupa di formazione, educazione e divulgazione della cultura scientifica rivolgendosi in modo specifico al mondo della scuola e dei giovani, e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
In sostanza, il progetto prevede l’assegnazione di 20 borse di studio ad altrettanti studenti meritevoli da 750 euro per alunno per i due anni scolastici previsti dal bando, nel contesto di un programma di valorizzazione delle capacità individuali dei nostri ragazzi.

Di questi 750 euro, 500 andranno al soggetto esercente la responsabilità genitoriale come fondo per le spese sostenute o da sostenere mentre la restante parte sarà destinata come contributo per attività didattiche e formative da svolgere a Ravenna, secondo un programma definito dai partner, condiviso con le scuole a cura della Fondazione Golinelli tramite la Società G-Lab per la valorizzazione delle competenze in ambito metodologico, scientifico e tecnologico, per favorire la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità.

“E’ un progetto molto interessante, che la Fondazione Cassa di Risparmio sostiene con grande convinzione – precisa il presidente Ernesto Giuseppe Alfieri – ma è anche un progetto bellissimo, perchè credo sia la prima volta che la nostra città si rivolge ad un pubblico così giovane mettendoli al centro di un bando articolato e nelle condizione comunque di vincere una borsa di studio, cosa a mio avviso innovativa per ragazzi di quell’età. E’ giusto partire da loro, perchè rappresentano il nostro futuro, e cominciare a lavorare culturalmente
sui giovani di quell’età vuol dire far crescer la nostra città anche dal punto di vista economico e sociale”.

“Progettiamo un percorso ad hoc per questi ragazzi – spiega Eugenia Ferrara, responsabile dell’area didattica Fondazione Golinelli – creando strumenti utili per la loro formazione e per far maturare quelle competenze trasversali che potranno essere utili per il loro futuro”.

“Questo è un progetto che mette in evidenza tre importanti indicatori – ha aggiunto Doris Cristo, rappresentante dell’Ufficio Scolastico provinciale – che il mondo della scuola non deve mai dimenticare: l’investimento sulle cosiddette discipline Steam, quelle cioè tecnico-scientifiche e matematiche, che l’attuale Ministro all’istruzione ha considerato come priorità strategica nazionale per i nostri studenti; la valorizzazione delle eccellenze, cioè di quegli studenti veramente bravi, la cui bravura può essere messa al servizio dei loro compagni più in difficoltà, meno bravi, per vari motivi, non ultimo il fatto che sono magari stranieri, facendo in modo che possano essere loro di supporto, insegnandogli e spiegandogli in modo più semplice argomenti e tematiche che non sono di facile comprensione per tutti gli studenti; e infine il contrasto al pregiudizio secondo cui le bambine, le ragazzine, le allieve, la parte scolastica femminile di una scuola, vengano pensate come non adatte alle scienze, cosa non vera perchè tante esperienze nazionali ci dicono il contrario”.


Tutte le scuole del comune potranno presentare una richiesta per ogni classe quinta della Primaria, e dovranno essere inviate entro il 10 luglio di ciascun anno alla sede della Fondazione Cassa di Risparmio. L’assegnazione della borsa di studio verrà decisa dalla Commissione di Valutazione, composta da almeno un rappresentante della Società Secam (gruppo che opera nell’economia circolare e leader nei prodotti per il trattamento acque), partner del progetto, della Fondazione Cassa Ravenna, della Fondazione Golinelli, dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Ravenna e avverrà sulla base di un’analisi comparativa delle richieste tenendo conto dei seguenti criteri:
media dei voti scolastici (50% di peso);
originalità, motivazione e completezza dell’elaborato (30% di peso);
impegno sociale.

Le candidature degli alunni verranno formalizzate, con apposito modello, con segnalazione diretta da parte dell’Istituto in persona del Dirigente Scolastico e/o del Docente di riferimento, attraverso un elaborato attitudinale prodotto dall’alunno, anche attraverso un breve video di autopresentazione e la certificazione attestante la votazione conseguita dall’alunno in ogni singola materia.

L’esito della selezione sarà reso pubblico sul sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, www.fondazionecassaravenna.it.