Andrea Corsini è uno dei due assessori confermati dalla vecchia giunta

Non sono tardate ad arrivare dal mondo politico, economico e associativo le reazioni alla composizione della nuova giunta regionale. In particolare, nel ravennate è unanime la soddisfazione per la riconferma come assessore di Andrea Corsini, che oltre a turismo e commercio, si occuperà anche di Infrastrutture, Mobilità e Trasporti.

Pd “L’ingresso di Andrea Corsini nell’esecutivo guidato da Bonaccini – sottolinea il presidente provinciale Alessandro Barattoni – va salutato con particolare compiacimento perché rappresenta il giusto riconoscimento al bagaglio di esperienza accumulato nella scorsa legislatura e al suo alto spessore tecnico e politico nonché ai consensi riportati durante l’ultima tornata elettorale. È stato premiato il grande lavoro svolto in questi anni da una figura di assoluta qualità, riconosciuta nell’intera regione. Quello delle infrastrutture poi è un argomento molto importante per noi che abbiamo messo sul tavolo diverse priorità nel corso della campagna elettorale e ci attendiamo che questi temi siano basilari nel prossimo mandato”.

Medesimo apprezzamento il segretario democratico ha espresso nei confronti del ritorno in Consiglio regionale di Gianni Bessi che prenderà posto in assemblea. “Con Gianni Bessi abbiamo condiviso un percorso significativo per il nostro territorio. La sua competenza ed esperienza – dice Barattoni – rendono oggi ancora più importante la sua presenza tra i banchi del Consiglio, all’interno del quale non mancherà di distinguersi ancora una volta per il suo riconosciuto impegno e insieme a Manuela Rontini formerà una squadra di grande valore molto radicata sul territorio”.

Michele De Pascale Il sindaco di Ravenna formula un “grandissimo in bocca al lupo alla nuova giunta regionale nominata in poco tempo dal presidente Stefano Bonaccini e composta da nomi di altissima qualità ed è sinonimo di continuità ma allo stesso tempo di grande innovazione”, e nello stesso tempo non nasconde la soddisfazione per la riconferma di Andrea Corsini, ricordando come “egli intendesse dare risposte strategiche alle carenze infrastrutturali di tutta la Romagna e in particolare a quelle della provincia di Ravenna. Rispetto a questa priorità, la scelta di Corsini come assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti rappresenta il massimo che si potesse desiderare. Conosco molto bene Andrea e collaboro con lui dal 2004. L’ho visto crescere, assumere ruoli via via sempre più importanti ed esercitarli con impegno, autorevolezza, passione e competenza; sono quindi particolarmente contento, perché la sua professionalità e il suo senso delle istituzioni meritavano questo riconoscimento“.

Giorgio Guberti (Camera di Commercio Ravenna): “Esprimo grande soddisfazione per l’attribuzione delle deleghe alle Infrastrutture, Mobilità  e Trasporti ad Andrea Corsini. Fin dal mio insediamento ho evidenziato quanto le infrastrutture e il potenziamento dei collegamenti tra il nostro territorio e il resto del Paese e dell’Europa siano strategici per lo sviluppo e la competitività delle attività economiche e per la qualità di vita dei cittadini. Un plauso quindi al presidente Bonaccini per aver riconosciuto le istanze avanzate con convinzione dal mondo istituzionale ed economico ravennate e romagnolo. Non faremo mancare il nostro appoggio per migliorare la mobilità e i collegamenti, sostenere con adeguate politiche la ripresa economica, puntando ad uno sviluppo che abbia a cuore la tutela dell’ambiente e il benessere della comunità nel senso più ampio del termine”.

Filippo Donati (Assoturismo-Confesercenti E.R.): “Condivido pienamente la scelta del presidente Bonaccini di affidare a Corsini le deleghe al turismo e alle infrastrutture. Nello scorso mandato Corsini ha saputo ascoltare e interpretare le esigenze del nostro settore: con la nuova delega potrà integrare lo sviluppo turistico del territorio con l’implementazione delle infrastrutture, tutto ciò a beneficio sia del turismo che dell’intera società civile. Sono certo che si apre una stagione nuova, con opportunità economiche importanti per tutta la nostra regione. Non faremo mancare all’Assessore Corsini la disponibilità al confronto e alla collaborazione“.

Paolo Maggioli (Confindustria Romagna): “Abbiamo molto apprezzato l’operato dell’assessore Corsini nel precedente mandato, e siamo certi che saprà dare un contributo importante anche nel nuovo incarico, che riguarda un aspetto cruciale per imprese e cittadini come quello delle infrastrutture e dei trasporti. Lo diciamo da tempo: oggi la mobilità è il tema dei temi, che abbraccia in modo trasversale industria, turismo, cultura, studio e tempo libero. L’attrattività di un territorio si misura sempre più anche in base alla qualità delle sue connessioni, e per noi è particolarmente significativo che questa delega stata affidata a un assessore romagnolo, a cui vanno le nostre vive congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro. Nella nostra associazione troverà sempre un interlocutore aperto al confronto e alla collaborazione”.

Coldiretti Emilia-Romagna. Anche l’associazione degli agricoltori si dice pronta a collaborare con la nuova giunta regionale, in particolare con il nuovo assessore di riferimento Alessio Mammi. “Il nuovo esecutivo si insedia in una fase particolarmente critica per l’agricoltura – rileva Coldiretti regionale – e l’agroalimentare. Da un lato si tratta di fare i conti con le conseguenze dei cambiamenti climatici fra le cui conseguenze c’è un fenomeno come quello della cimice asiatica, vero flagello per le produzioni regionali. Dall’altra parte i mercati internazionali, agitati dai dazi e dalla Brexit, rischiano di diventare un terreno scivoloso per le eccellenze del nostro agroalimentare, punta di diamante del nostro export. A ciò si aggiunge come sempre l’esigenza di azioni volte a dare reddito alle imprese e liberarle dagli eccessi della burocrazia attraverso la semplificazione dei procedimenti”. Coldiretti regionale si dichiara pronta a collaborare “a quella che è già stata individuata come prima sfida della nuova giunta, cioè la redazione del patto per il clima e per il lavoro”.