Un momento dell'incontro tra Polizia Postale e gli studenti cervesi del T. Guerra

Ospitato all’Istituto Professionale Tonino Guerra di Cervia, si è svolto un incontro con Polizia Postale e delle Telecomunicazioni Compartimento per l’Emilia Romagna, con l’Ispettore Raffaele Pozzessere e l’Assistente Capo M. Sofia Cogliandro. Hanno partecipato circa 300 fra ragazze e ragazzi dell’Istituto ed erano presenti la Dirigente prof.ssa Scilla Reali e l’Assessore all’Istruzione del Comune di Cervia Michela Brunelli.

L’incontro è stato organizzato dal Laboratorio territoriale del comune di Cervia che ogni anno coinvolge con diverse proposte didattiche gratuite le scuole del territorio, in particolare presentando “Navigati e informati“, un progetto per le scuole e le famiglie, dedicato all’uso responsabile delle nuove tecnologie, che quest’anno che ha coinvolto 1155 studenti, 55 classi e 10 scuole dalla primaria fino alla secondaria di secondo grado.

L’incontro si è svolto durante il Safer Internet Day, la giornata dedicata alla sicurezza su Internet indetta dalla Commissione Europea e ha permesso, grazie all’intervento della Polizia Postale di informare e sensibilizzare i giovani utenti alla legalità e di illustrare in modo dettagliato i vantaggi e i limiti di internet, soprattutto in relazione al tema della privacy e del cyberbullismo.

“Da anni il Comune di Cervia investe, all’interno delle scuole, su legalità, sicurezza, contrasto all’uso di alcol – ha dichiarato l’assessore Michela Brunelli – e sostanze illecite. Oggi siamo chiamati anche ad affrontare il tema del cyberbullismo: il bullismo in rete. Il nostro Laboratorio Territoriale, il nostro centro Risorse, insieme alla Cooperativa Altlantide, si sono da subito attivati per far fronte alla pressante richiesta, proprio da parte delle scuole del nostro territorio, di approfondire le tematiche legate ad un uso illecito della rete. Il nostro Istituto Alberghiero, attento all’aspetto educativo dei propri studenti, ha ospitato quindi un incontro che, grazie all’intervento di esperti quali la Polizia Postale, ha fornito ai ragazzi strumenti essenziali per un corretto utilizzo dei social, in un ottica di rispetto di sé, degli altri e dell’intera comunità”.