Il professor Dino Amadori aveva fondato lo Ior e aveva dato impulso all'Irst

La notizia è arrivata nel pomeriggio di oggi e ha spiazzato tutti: il professor Dino Amadori, presidente dell’Istituto Oncologico Romagnolo e direttore scientifico dell’Irst di Meldola, è morto intorno alle 15 ora italiana, mentre si trovava all’estero, colpito da un malore. Aveva 83 anni.
Nella sua lunga e brillante carriera medico-scientifica aveva fondato lo Ior, e tra le tantissime benemerite attività aveva ideato e realizzato il Registro Tumori della Romagna nel 1984, l’Assistenza Domiciliare ai malati terminali nella realtà romagnola nel 1986, e realizzato l’Unità di Epidemiologia e Statistica Biomedica dell’Istituto Oncologico Romagnolo, oltre ad avere dato grande impulso allo sviluppo dell’Irst nella veste in cui lo consociamo oggi.
Dal 1998 al 2001 ha fatto parte della Commissione Unica del Farmaco presso il Ministero della Sanità.

Qualche mese fa era stato a Ravenna, in occasione dell’inaugurazione ufficiale della mostra sui 40 anni dello Ior allestita nella chiesa dell’Opera di Santa Teresa e, in quella occasione non aveva nascosto il suo orgoglio e il suo entusiasmo per quello che era stato il grande cammino fatto dalla ricerca scientifica nella lotta contro i tumori.