Foto d'archivio
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I dati degli arrivi e delle presenze turistiche contenuto del Report regionale non fanno brillare Ravenna (- 4% di turisti, soprattutto stranieri sui Lidi) ma i monumenti Unesco sì. Il numero dei visitatori dei 5 monumenti gestiti dall’Opera di Religione nel 2019 per la prima volta ha sfondato le 500mila presenze, attestandosi a 509.826 biglietti staccati, con un aumento del 9,36 % rispetto al 2018.

Non ci sono statistiche sul singolo monumento visitato perché il biglietto è unico per i 5 siti diocesani: la Basilica di San Vitale, il mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, il Museo Arcivescovile, che giovedì 6 febbraio ha festeggiato i 10 anni dal nuovo allestimento (dopo i restauri terminati appunto nel 2010) e Sant’Apollinare Nuovo. Una crescita costante negli ultimi anni: solo nel 2016 si è registrato un aumento simile di visitatori, mentre nel 2014 ci si era fermati a 386.798 biglietti staccati, 123 mila in meno di oggi.

E gli introiti derivanti dall’aumento di visitatori registrato l’anno scorso saranno re-investiti dall’Opera di Religione sull’accoglienza, ha spiegato a Risveglio Duemila qualche settimana fa, il direttore don Ennio Rossi: è partita nei mesi scorsi l’informatizzazione di tutti i servizi di accoglienza turistica che nelle prossime settimane porterà alla possibilità di acquistare i biglietti anche online, e tra i progetti dell’Opera, c’è anche la creazione di un nuovo centro visite a Sant’Apollinare Nuovo. “Un modo per accogliere sempre meglio il turista”, ha spiegato il direttore dell’Opera, don Ennio Rossi.