Una delle nuove tecnologie acquistate grazie al finanziamento regionale

Il gruppo che comprende i Centri odontoiatrici “La Clinica Dentale Santa Teresa” e il “Laboratorio Dentale Santa Teresa” – organizzazione all’avanguardia nel campo dell’odontoiatria, con sedi a Ravenna, Faenza e Cesena – prosegue la sua attività di sviluppo in termini di applicazione odontoiatrica del concetto di industria 4.0.

Grazie a un finanziamento ottenuto sulla base dei fondi POR-FESR 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna (per complessivi 80 mila euro), il gruppo ha infatti installato nelle sue sedi alcuni nuovi macchinari di alto livello tecnologico. Si tratta di due scanner intraorali, una nuova stampante 3D (la terza oggi in funzione per il gruppo) e un’area web di upload per specifici file.

“Grazie a questo ulteriore ampliamento tecnologico – spiega la direttrice amministrativa della Clinica, Monica Pezzi – ad oggi tutti i centri odontoiatrici possono prendere le impronte al paziente con l’acquisizione digitale, con il risultato di un maggior comfort e una maggiore rapidità per il paziente rispetto al passato. Inoltre, questo procedimento non richiede l’uso di materiale plastico appiccicoso. L’intero processo di trattamento è diventato insomma meno invasivo”.

Il laboratorio dentale, con il parco stampanti 3D, non solo si conferma all’avanguardia dal punto di vista qualitativo, ma raggiunge un dimensionamento significativo anche per quanto riguarda la risposta nei confronti dei clienti e degli odontoiatri come quantità dei manufatti protesici prodotti. Il che permette al Centro anche di ampliare il raggio d’azione oltre i confini della Romagna: il Laboratorio ha già registrato in questi giorni il primo cliente proveniente direttamente da un’altra regione (addirittura dalla Sardegna).

Non a caso, il prossimo passo della struttura ravennate sarà un ampliamento dimensionale, previsto dopo l’estate: la sede ampliata avrà spazio per cinque nuovi ambulatori dentali. Attualmente, nelle tre sedi romagnole, il gruppo occupa una cinquantina di operatori, fra dipendenti e collaboratori.

E grazie alla collaborazione con il Consorzio Alberghi Tipici di Romagna, che ha sede a Cesenatico, il gruppo sta anche proponendo a livello europeo un inedito progetto di “turismo dentale” che abbina una settimana di vacanza in riviera con la possibilità di effettuare un trattamento odontoiatrico.