Ieri pomeriggio la Sala operativa della Capitaneria di Porto di Ravenna è intervenuta in seguito a una collisione tra una unità da pesca ed una da diporto a circa 8 miglia nautiche di distanza dal porto di Ravenna. E’ stata attivata la Centrale 118 Romagna per imbarcare sulla dipendente motovedetta Cp328 i sanitari al porticciolo di Marina di Ravenna, mentre il motopesca ha imbarcato i cinque diportisti e si è avviata alla volta di questo sorgitore per ridurre i tempi d’intervento.

In breve tempo la motovedetta ha intercettato l’unità in difficoltà e ha trasbordato il team sanitario per il triage in mare, così dopo le prime essenziali attività curative, si è reso necessario il rientro in porto per trasferire il diportista più grave presso l’ospedale di Cesena, a mezzo elisoccorso.

I restanti 4 diportisti sono stati invece trasferiti all’Ospedale di Ravenna per gli accertamenti del caso, mentre per l’equipaggio dell’unità da pesca, costituito da 4 persone, non sono stati riscontrate esigenze di salute. Si è poi provveduto ad emettere i messaggi di securitè e gli avvisi urgenti ai naviganti per segnalare la presenza dell’unità da diporto all’ancora in posizione nota, senza persone a bordo e a luci spente.

E’ stata avviata una inchiesta amministrativa ai fini della ricostruzione del sinistro marittimo ed è stata informata l’autorità giudiziaria per gli ulteriori adempimenti di sua competenza. L’attività congiunta Guardia Costiera e 118 Romagna deriva da un protocollo d’intesa volontariamente sviluppato da alcuni anni in ambito locale, per poter fronteggiare anche in mare eventi di emergenza sanitaria dovuti a malori, infortuni e/o sinistri in favore dei naviganti.