Il monumento ai Caduti della brigata Cremona imbrattato

Mercoledì pomeriggio il sindaco Michele de Pascale, insieme alla presidente del consiglio comunale Livia Molducci, ha reso omaggio ai caduti del sacrario Brigata Cremona di Camerlona, imbrattato con una grossa svastica nera disegnata con una bomboletta spray. Il sacrario era stato prontamente ripulito.

Un atto ignobile, vile e violento ai danni di un luogo così caro alla memoria dei ravennati e di tutto il nostro paese: il sacrario di Camerlona, che accoglie le spoglie di numerosi caduti appartenenti Gruppo Combattente della Brigata ‘Cremona’ impegnati durante la seconda guerra mondiale per liberare l’Italia dal nazifascismo – commenta il primo cittadino – Siamo rimasti sgomenti nel pensare che ai giorni d’oggi qualcuno si possa permettere di violare un luogo sacro con un simbolo che rappresenta il momento più buio della storia del nostro paese.

Il primo pensiero è stato quello di ripristinare tempestivamente il sacrario, per questo ringrazio tutti i tecnici comunali che si sono attivati subito per ripulirlo. Inoltre questa sarà l’occasione per aggiungere anche alcuni interventi rispetto alla sua valorizzazione e al suo mantenimento. Non è una scritta quella che viene cancellata, ma la volontà di cambiare la storia. La risposta è chiara, immediata, unanime da parte di tutta la nostra comunità: il nazifascismo ha rappresentato la più grande tragedia del secolo scorso e per la quale la nostra città ha pagato con un numero di vittime elevatissimo. Rendiamo onore ai caduti e li ringraziamo per l’estremo sacrificio che hanno portato in nome dei valori di libertà e di democrazia, e siamo pronti a combattere per questi valori anche oggi”.

Il Sacrario di Camerlona fu eretto all’inizio del 1945 per ospitare i caduti del Gruppo di Combattimento Cremona, una delle 4 unità combattenti del risorto esercito italiano che, nel gennaio del 1945, fu schierata a nord della città di Ravenna e che fu protagonista dell’offensiva sul Senio e sul Santerno nell’aprile del 1945.