Foto d'archivio
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E’ una risposta a un doppio bisogno “Io ci sono” il percorso partecipativo a favore del benessere degli anziani e della prevenzione di situazioni di isolamento che è giunto alla seconda tappa ed è stato presentato questa mattina in Municipio a Ravenna. Il progetto è cofinanziato dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Ravenna e dalla legge 15/2018 della Regione Emilia-Romagna ed è gestito dalla cooperativa sociale “Villaggio Globale”.

“Nel nostro territorio, su 7.400 nuclei familiari, i due terzi circa sono composti da una o due persone – ha affermato Valentina Morigi, assessora ai Servizi sociali durante la presentazione – e gli ultrasettantenni a Ravenna sono oltre il 22%. E’ un trend in crescita e quindi occorrono progetti che favoriscano la partecipazione attiva degli anziani”. Da qui è nato “Io ci sono” che nella sua prima tappa si è realizzato nel quartiere Darsena e nella zona delle Ville Unite a San Pietro in Vincoli.

Il progetto prevede che i volontari, membri della Compagnia dei racconti, incontrino persone che vivono situazioni di solitudine involontaria per raccogliere i loro racconti di vita. Le storie saranno poi trascritte, raccolte in pubblicazioni che saranno presentate e distribuite sui territori coinvolti. E da quanto si può leggere nella prima di queste pubblicazioni emergono storie di vita edificanti, che “meriterebbero di essere raccontate a tutti – ha aggiunto l’assessora –“.

Storie di fatiche quotidiane, degli anni tremendi del secondo confitto mondiale, storie di chi ha fatto tanti sacrifici, “ma sempre raccontate dalle persone con una grande dignità – ha affermato una volontaria–”. Durante gli incontri tra volontari e protagonisti dei racconti, i membri della Compagnia potranno anche interpretare i bisogni nascosti delle persone intervistate a cui è possibile fare fronte prima che subentrino problematiche importanti.

Alla seconda tappa di “Io ci sono” parteciperanno circa 160 volontari del territorio ravennate che si agiranno, a gruppi, in alcune aree: Piangipane, Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini; in città il quartiere San Giuseppe (ex Anic) e il quartiere Darsena, e poi Ponte Nuovo, Madonna dell’Albero, San Bartolo e San Pietro in Vincoli.

Il 17 e il 26 febbraio i volontari parteciperanno a due incontri di formazione, tenuti da “Villaggio Globale” e dall’associazione “Sguardi in Camera”, durante i quali acquisiranno importanti informazioni sia sui metodi dell’intervista sia su come rapportarsi con persone fragili I facilitatori del percorso, il Comune di Ravenna, Acer, Auser, coinvolgeranno ulteriormente la comunità attraverso interventi migliorativi dei servizi a favore di anziani e persone sole.

Le proposte saranno contenute nel Documento di proposta partecipata che verrà consegnato all’Amministrazione comunale al fine di valutare la loro possibile integrazione all’interno del Piano annuale della gestione sociale associata 2021. Infine, verrà redatto un vademecum da distribuire sui territori per sensibilizzare la cittadinanza al tema della solitudine: come riconoscerla, a chi rivolgersi e come prevenirla. Il percorso terminerà ad inizio estate, con la consegna delle proposte progettuali elaborate e la presentazione delle pubblicazioni con i racconti di vita delle persone anziane sole in tutti i territori percorsi dalla Compagnia dei Racconti.

Per info: comunicazione@villaggioglobale.ra.it  340.7655229.