I vertici di Start Romagna: da sinistra, Giampaolo Rossi e Roberto Sacchetti

L’Assemblea dei Soci di Start Romagna ha approvato oggi il Piano Industriale 2020-2023, redatto dall’organo di governo della società, rinnovato a metà 2019 unitamente all’assunzione del nuovo Direttore Generale. Un piano che si svilupperà nel segno degli investimenti, dell’efficienza, innovazione e sostenibilità. Con l’approvazione del Piano Industriale, l’azienda, che ha tre sedi operative a Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena, 937 dipendenti, un fatturato annuo di circa 83 milioni, e fra le altre cose gestisce il servizio traghetti fra Marina di Ravenna e Porto Corsini con 7.500 corse l’anno, apre la strada, fra il 2020 e il 2023, ad investimenti previsti per 44,3 milioni di euro (oltre il 50% in autofinanziamento). 15 milioni saranno investiti nel 2020.

Sul fronte dei bus, il Piano prevede l’acquisto complessivo di 160 mezzi (63 nel 2020) con un investimento di 38,8 milioni, di cui 20,2 in autofinanziamento, sostituendo così i mezzi più vecchi, e di 90 bus a metano, portando a 230 il totale dei mezzi così alimentati, circa il 40% del totale. Ciò comporterà anche la costruzione di due distributori di gas metano liquido compresso, a Forlì nel 2020 e a Cesena nel 2021. E’ prevista inoltre la graduale introduzione di mezzi elettrici.

Il Piano riserva grande attenzione al tema della tutele ambientale, tema al centro del Bilancio di Sostenibilità che Start Romagna presenterà nei prossimi mesi. 3,2 milioni di euro saranno investiti da Start Romagna nell’Information Technology, in larga parte nel 2020, con priorità a progetti relativi a nuovi sistemi di vendita, infomobilità, e videosorveglianza. Start Romagna intende sviluppare azioni che supportino il completamento del processo di introduzione di sistemi di Business Intelligence all’interno del contesto aziendale ed azioni che supportino la prosecuzione del processo di digitalizzazione.

Sul fronte dei ricavi, particolare attenzione sarà posta ad un apposito piano di contrasto dell’evasione che sarà avviato con vigore quest’anno, finalizzato a creare un clima di maggiore legalità e sicurezza sui mezzi di Trasporto Pubblico, valori da far percepire alla clientela con maggiore presenza e controllo da parte del personale di Start Romagna.

Investimenti significativi riguarderanno tecnologie e progetti per l’ascolto della clientela e conseguente formulazione di proposte commerciali customizzate. L’attenzione del cliente riguarderà non solo gli abituali fruitori del servizio, ma anche i turisti, con una particolare sensibilità verso quelli che giungono in Romagna via treno o aereo con comunicazioni più chiare e maggiore facilità nel reperimento dei titoli di viaggio. 

Anche i nuovi assunti in Start Romagna rappresenteranno un importante investimento. La loro ricerca verrà favorita con un innovativo progetto di ‘Academy per la formazione permanente’, una vera e propria scuola per operatori professionali del Trasporto Pubblico Locale da condurre in sinergia con tutti gli attori del TPL e degli istituti professionali.

La politica tariffaria prevede l’attenzione a nuove proposte per i Clienti occasionali, da fidelizzare e sensibilizzare all’uso del TPL, ma anche ad introdurre titoli di viaggio più indirizzati ad una utenza ‘turistica’ con un particolare focus all’acquisto tramite App. Si affiancherà l’arricchimento delle informazioni sia sulle fermate, in accordo con gli enti proprietari, che a bordo dei bus. Il rapporto con la clientela troverà forte impulso da progetti che arricchiscano la già ottima dotazione di canali informativi online.

“Il Piano Industriale appena approvato dai soci, che ringrazio per la fiducia accordata, rappresenta la stella polare per l’attività di Start – sottolinea il presidente di Start Romagna, Roberto Sacchetti – nei prossimi mesi e anni. Un più fluido rapporto con i dipendenti, un significativo rinnovamento della flotta, sempre più orientata a combustibili meno inquinanti, una maggiore efficienza ed efficacia del servizio, unitamente ad una maggior promozione del trasporto pubblico e una sempre crescente soddisfazione dei passeggeri serviti, rappresentano i principali capisaldi del Piano”.
Con questo Piano si pone Start nelle condizioni di esaltare i propri pregi e le capacità – aggiunge il direttore generale di Start Romagna Giampaolo Rossi – derivate dalla fusione di più aziende del territorio, accomunate da l’unico obiettivo: distribuire mobilità di qualità ai propri clienti”.