5 nuovi casi di contagio da Covid-19 sono stati riscontarti nelle ultime 24 ore nel territorio ravennate. E anche questi, come i tre precedenti, “hanno avuto origine a seguito dei contatti con pazienti e aree – scrive la Provincia in una nota – in cui il virus era già presente, sia fuori regione sia in regione”.

Si tratta di tre donne e due uomini; uno solo di essi, maschio, è ricoverato all’Ospedale di Ravenna, sebbene le sue condizioni non siano gravi. “Gli altri quattro pazienti sono seguiti a livello domiciliare, in regime di quarantena volontaria, in quanto le loro condizioni sono buone: privi di sintomi o con sintomi in remissione. Come di consueto è stata immediatamente avviata l’indagine epidemiologica – continua la nota della Provincia – per individuare i contatti stretti di questi pazienti, da collocarsi a loro volta in quarantena domiciliare volontaria, con sorveglianza attiva da parte del personale del Dipartimento di Sanità pubblica di Ravenna dell’Ausl Romagna. Tale misura ed il relativo monitoraggio continuo, proseguirà per i prossimi 14 giorni ed è mirata, oltre che alla sicurezza sanitaria degli utenti, al contenimento della diffusione del virus”.

Intanto, è stato accertato anche il primo caso in provincia di Ferrara: ora tutte le province della regione hanno subito gli efeftti della diffusione del Covid-19, che a oggi fa registrare 870 i casi di positività, 172 in più rispetto all’aggiornamento di giovedì 5 marzo. Per quanto riguarda la Romagna, oltre agli 8 della provincia di Ravenna, ci sono i 4 (numero stabile) della provincia di Forlì-Cesena e i 93 casi (25 in più) della provincia di Rimini
Si conferma anche oggi che si tratta in maggioranza di persone che presentano un quadro clinico non grave, con sintomi modesti o addirittura privi di sintomi. 366 sono i pazienti in isolamento a casa perché non necessitano di cure ospedaliere, 397 ricoverati sono in reparto52 quelli invece ricoverati in terapia intensiva (20 in più rispetto a ieri). Sono 16 i pazienti “clinicamente guariti”, cioè pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, diventano asintomatici: ieri erano 10.

Purtroppo, sono saliti a 37 i decessi (7 più di ieri: 5 piacentini e due parmensi).