Il presidente della Regione E-R Stefano Bonaccini e il commissario straordinario per l'emergenza Sergio Venturi
Il presidente della Regione E-R Stefano Bonaccini e il commissario straordinario per l'emergenza Sergio Venturi

Appena 5 nuovi casi nel comune di Ravenna e solo 12 in provincia (il numero più basso dal 17 marzo a oggi), per un totale complessivo rispettivamente di 257 e 580. E 543 contagi in più (l’incremento è del 4%) nell’intero territorio regionale (secondo giorno ben al di sotto della soglia 700-900 dei dieci giorni precedenti) per un totale di 14.074 casi in Emilia-Romagna, con 54.532 i test effettuati (3.542 in più). Se ieri, il commissario per l’emergenza Sergio Venturi parlava di “deciso decremento”, oggi, nel corso della quotidiana diretta facebook per fornire i dati, ha parlato di “numeri che testimoniano una discesa costante dell’infezione”. Certo, il numero dei decessi è ancora molto alto: ben 106 in più (65 uomini e 41 donne, ma il dato ricomprende persone venute a mancare nei giorni scorsi) per un totale di 1644, ma tutti gli altri numeri fanno vedere una luce più forte in fondo al tunnel.

I dati nel ravennate I 12 nuovi casi fanno riferimento a 7 donne e 5 uomini. Quattro pazienti sono in isolamento domiciliare poiché privi di sintomi o con sintomi leggeri, gli altri 8 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati. Cinque, purtroppo, i decessi (totale 33): si tratta di due donne di 86 (una cervese: appresa la notizia, il sindaco Medri ha subito inviato un messaggio di vicinanza e di cordoglio ai familiari) e 92 anni e di tre uomini di 66, 79 e 74 anni, quest’ultimo residente fuori provincia. Tutti erano ricoverati da vari giorni e presentavano patologie pregresse importanti.
Quattro le guarigioni cliniche (tre donne e un uomo), e 835 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero.

La geografia del contagio nel ravennate
257 Ravenna
94 Faenza
42 Cervia
41 Lugo
17 Castelbolognese
16 Bagnacavallo
15 Russi
12 Alfonsine e Cotignola
9 Fusignano
8 Conselice
7 Massa Lombarda
6 Riolo Terme
5 Brisighella e Solarolo
2 Sant’Agata sul Santerno
1 Casola Valsenio
31 residenti al di fuori della provincia di Ravenna

I dati in regione Complessivamente, sono 6.069 le persone in isolamento a casa (173 in più rispetto a ieri) e 353 quelle ricoverate in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri) e continuano a salire le guarigioni che raggiungono quota 1.477 (250 in più rispetto a ieri)

Anche a Ravenna arriva il “drive through” Per accertare la guarigione delle persone già risultate positive, in modo rapido e senza che debbano scendere dall’auto, sono stati allestiti diversi “drive through” con materiali e mezzi dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e l’impiego del volontariato. In Romagna, dopo l’attivazione del punto davanti all’ospedale Bufalini di Cesena e nel parcheggio del Morgagni di Forlì, anche a Ravenna si sta allestendo un punto di drive through, che sarà operativo da domani, al Cmp (Centro di medicina e prevenzione dell’Ausl), e in particolare nella parte posteriore della struttura. Qui, in collaborazione con la Protezione civile, è stata predisposta un’area ad hoc che sarà riservata al passaggio delle auto dei pazienti, riconoscibile attraverso un “portale”. I pazienti, contattati dal servizio di Igiene pubblica, si recheranno al parcheggio del Cmp e, passando sotto la struttura, saranno immessi nell’area, protetta anche dalla vista delle altre persone. Gli operatori, seguendo tutti i protocolli di sicurezza previsti, effettueranno il tampone senza che i pazienti escano dall’auto. Anche a Rimini ci si sta organizzando per allestire una struttura analoga.

Posti letto aggiuntivi Altri 23 posti letto per i pazienti colpiti da Coronavirus sono arrivati ad ampliare la dotazione nelle strutture sanitarie della regione. Oggi, altri 23 in più, che portano il totale a 5.039, tra ordinari (4.501) e di terapia intensiva (538). Di questi quasi tutti in Romagna, passata ora ad una dotazione di 722 posti letto, di cui 96 di terapia intensiva.