Sono poco di 51mila i tamponi refertati in regione

Siamo di fronte a un deciso decremento“. Ha definito così oggi la situazione dei contagi in Emilia-Romagna il commissario per l’emergenza Sergio Venturi, commentando i numeri delle ultime 24 ore, che regalano un incremento più basso da molti giorni a questa parte, sia nel territorio di Ravenna con 15 casi nuovi (percentuale di crescita del 2,7%), per un totale di 568, sia in regione, dove i nuovi positivi sono 412 (incremento del 3,1%) per un totale complessivo di 13.531 casi, con 50.990 test refertati.
Il commissario regionale invita comunque di nuovo tutti alla prudenza e, se anche i casi sembrano in lieve calo, a non abbassare la guardia. Come riporta l’agenzia Dire, Da Piacenza a Rimini, infatti, “abbiamo ancora fasi differenti” dell’epidemia, sottolinea Venturi. “Alcune zone sono più avanti, altre più indietro. Non avremo un giorno in cui in tutte le province magicamente avremo zero casi – avverte il commissario – ci arriveremo, ma in maniera scaglionata“. E aggiunge: “C’è una previsione secondo cui l’Emilia-Romagna sarà casi zero il 28 aprile. Se quel momento viene prima, io sono anche più contento. Ma se così fosse, tireremo comunque un bel sospiro di sollievo”.

I dati a Ravenna Rispetto alle 15 positività comunicate oggi per il territorio del Ravennate, 6 fanno riferimento a donne e 9 a uomini. Sette pazienti sono in isolamento domiciliare poiché privi di sintomi o con sintomi leggeri, gli altri 8 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati. Per quanto attiene ai decessi, se ne sono purtroppo verificati altri due: si tratta di due uomini di 83 e 92 anni, per un totale che sale a 28. Cinque, invece, le ulteriori guarigioni cliniche: una donna ed quattro uomini. Sono 626 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero.

La geografia dei contagi Ecco l’aggiornamento della distribuzione dei contagi in provincia di Ravenna, aggiornata a oggi.
252 Ravenna
89 Faenza
42 Cervia
40 Lugo
17 Castelbolognese
16 Bagnacavallo
15 Russi
12 Alfonsine e Cotignola
9 Fusignano
8 Conselice
7 Massa Lombarda
5 Brisighella, Riolo Terme e Solarolo
2 Sant’Agata sul Santerno
1 Casola Valsenio
31 residenti al di fuori della provincia di Ravenna

I dati in regione Complessivamente, sono 5.896 le persone in isolamento a casa (170 in più rispetto a ieri); relativamente contenuto – come si sta verificando negli ultimi giorni – l’aumento di quelle ricoverate in terapia intensiva, che sono 35118 in più rispetto a ieri. I decessi sono purtroppo passati da 1.443 a 1.53895, quindi, quelli nuovi, di cui 69 uomini e 26 donne. Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.227 (86 in più rispetto a ieri).

Oltre 5mila posti letti aggiuntivi E anche la giornata odierna ha portato nuovi posti letto aggiuntivi per i pazienti colpiti da coronavirus nel territorio regionale: da 4.995 si è passati a 5.016, tra ordinari (4.475) e di terapia intensiva (541). In Romagna restano 700 i posti letto in più, di cui 96 di terapia intensiva: 258 sono a Rimini, 120 a Cesena, 113 a Ravenna, 89 a Forlì, 71 a Lugo, 41 a Riccione, 8 a Cotignola, al Villa Maria Cecilia.

“Al lavoro per un sistema di allerta rapida” L’Emilia-Romagna sta già lavorando a un sistema di allerta rapida per quando l’emergenza Covid-19 sarà finita, in modo da segnalare subito eventuali nuovi casi di coronavirus. A dirlo, come riporta l’agenzia Dire, è il commissario regionale Sergio Venturi, durante la diretta Facebook di questo pomeriggio. Quando questa fase di emergenza sarà passata, spiega Venturi, “avremo bisogno di uno strumento di avviso rapido per i medici di famiglia e per le aziende sanitarie“. In questo modo, nel momento in cui dovesse sorgere qualche nuovo caso o preludio di focolaio, “lo andiamo subito ad annaffiare come si fa con gli estintori”, afferma Venturi.