Raggiunge la cifra tonda di 4000 casi di contagio esatti la nostra regione. E’ quanto riportato dalla Regione Emilia-Romagna nel bollettino diramato intorno alle 17.30. Rispetto all’aggiornamento di ieri sono 478 in più. Leggera crescita, invece, nel numero dei contagi in provincia di Ravenna: 10 nuovi casi che portano il totale a 124.
Nella puntuale nota diramata dalla Provincia si legge che “dei nuovi 10 casi comunicati oggi dalla Regione, 8 sono relativi a uomini e 2 a donne. Otto sono ricoverati in ospedale, sebbene la maggior parte di loro non abbia sintomi gravi, mentre 2 sono in isolamento domiciliare volontario poiché privi di sintomi o con sintomi lievi. Si registrano inoltre quattro nuovi pazienti clinicamente guariti, 2 uomini e 2 donne. Di questi pazienti, 3 hanno verosimilmente contratto il virus nell’ambito di spostamenti al di fuori della provincia, mentre gli altri rappresentano contatti con casi già accertati“.

La distribuzione territoriale dei casi in provincia E sempre la nota della Provincia ci aiuta a riassumere la “geografia” e la localizzazione dei contagi nel territorio ravennate. Il comune di Ravenna guida la classifica con 53 casi, seguita da Faenza con 19, Cervia con 13 e Lugo con 12. A scendere troviamo Russi con 4 casi, Alfonsine con 3, Bagnacavallo e Castelbolognese con 2, mentre un solo caso si è registrato a Conselice, Cotignola, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno e Solarolo. Completano la graduatoria 11 residenti fuori dalla nostra provincia.
In 30 casi è stata identificata la frequentazione di località al di fuori della provincia- si legge ancora nella nota della Provincia – caratterizzate da importante circolazione virale. Il Dipartimento di Sanità Pubblica continua incessantemente a svolgere indagini epidemiologiche approfondite per identificare il prima possibile tutti i possibili contatti dei pazienti Covid e porli in isolamento. Recentemente queste indagini stanno identificando in punti diversi del territorio gruppetti di casi correlati tra di loro. È di fondamentale importanza che i cittadini rispettino le regole vigenti limitando i loro spostamenti solo alle situazioni di lavoro e necessità”.

Il quadro in generale Complessivamente, sono 1.466 le persone in isolamento a casa223 quelle ricoverate in terapia intensiva  (26 in più rispetto a ieri). Salgono a 134 (ieri erano 88) le guarigioni, ma continuano a salire anche i decessi, passati da 346 a 39650 in più (3 nella provincia di Rimini). Per 4 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici.

Altri posti letto in regione Tra ieri e oggi in tutta l’Emilia-Romagna sono stati allestiti ulteriori 218 posti letto per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 2.262 a 2.480, tra ordinari (2.111) e di terapia intensiva (369). Di questi, 309 sono stati allestiti in Romagna; in particolare: 145 Rimini, di cui 23 per terapia intensiva; 56 a Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva; 6 a Lugo; 55 a Forlì, di cui 8 per terapia intensiva; 47 a Cesena, di cui 17 per terapia intensiva.

Crescono i volontari Sono saliti a 1507 i volontari operativi in Emilia-Romagna. Tra i nuclei più consistenti quelli impegnati a Parma (39), Rimini (20) e Forlì-Cesena (15);fra le associazioni nazionali, risultano operativi 24 volontari Anpas, 4 Croce rossa italiana e 10 dell’Associazione nazionale alpini (Ana). Le attività più significative svolte dai volontari in questo periodo di emergenza da Coronavirus, vanno dall’aiuto ai Comuni nell’assistenza alla popolazione, come ad esempio la consegna della spesa e dei farmaci alle persone più fragili, al supporto al servizio delle ambulanze (effettuato principalmente da Anpas E Cri); fino alla sanificazione delle ambulanze (attività svolta soprattutto a Fidenza). A queste attività si aggiunge il supporto tecnico alle più recenti installazioni per il pre-triage ospedaliero.