Il presidente della Regione E-R Stefano Bonaccini e il commissario straordinario per l'emergenza Sergio Venturi
Il presidente della Regione E-R Stefano Bonaccini e il commissario straordinario per l'emergenza Sergio Venturi

Non rallenta la diffusione del contagio in regione e nella nostra provincia. Nelle ultime 24 ore, alla luce dei dati forniti dalla Regione, si sono registrati 14 casi in più in provincia di Ravenna (il totale ora è di 55 casi) e 316 in più in tutto il territorio dell’Emilia-Romagna (il totale complessivo è salito a 2263), dopo l’analisi di 8787 tamponi (ieri erano 7600).

Complessivamente, sono 903 le persone in isolamento a casa con sintomi lievi o prive di sintomi; 128 le persone ricoverate in terapia intensiva e sono salite a 51 (ieri erano 43) le guarigioni.

Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 146 a 201: 55, quindi, quelli nuovi, che riguardano 39 uomini e 16 donne. Di questi, due decessi sono avvenuti nella nostra provincia. E’ il presidente della Provincia Michele de Pascale a dare la triste notizia. “Con grande dolore e preoccupazione siamo venuti a conoscenza oggi dei i primi due decessi – scrive in una nota – nella nostra provincia. Si tratta di due uomini di 85 e 89 anni, entrambi con pluripatologie, dunque con un quadro clinico purtroppo già fortemente compromesso. Naturalmente questa condizione non rende meno grave la perdita di due vite, ma deve fare riflettere ancora più responsabilmente su quanto, in questo momento, i nostri comportamenti possono incidere sulla salute e sulla vita di soggetti anziani o con patologie croniche che in questo frangente sono pericolosamente esposti e fragili”.

“La situazione dunque non va sottovalutata, rispetto alla quale – aggiunge de Pascale – è bene osservare tutte le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del Covid-19 e mettere in atto tutte le prescrizioni, in particolare rispetto della quarantena e alla limitazione dei contatti, per tutelare se stessi, gli altri e soprattutto le persone più deboli”.

I 14 nuovi casi nel ravennate Rispetto ai 14 nuovi casi di pazienti risultati positivi a Coronavirus, 7 sono uomini (di 23, 24, 41, 50, 60, 65 e 82 anni) e 7 sono donne di 28, 31, 41, 45, 54, 58 e 85 anni. Otto di essi sono al proprio domicilio poiché presentano sintomi lievi o sono privi di sintomi, mentre 6 sono ricoverati all’Ospedale di Ravenna. Per 12 di essi sono stati accertati contatti con altre realtà extra-provinciali già colpite dal virus o con persone positive già note, mentre per gli altri due si stanno ancora vagliando i contatti.

La situazione degli ospedali  In Emilia-Romagna sono 1397 i posti letto già allestiti per i pazienti colpiti da Coronavirus: 100 posti in più rispetto a ieri a dimostrazione del grande lavoro messo in campo dalla rete ospedaliera regionale per rispondere pienamente al Piano illustrato sempre ieri dal presidente Bonaccini e dal commissario Venturi per far fronte all’emergenza Covid-19.

In particolare, sono nati oggi a Piacenza due ospedali Covid grazie all’accordo con le strutture private accreditate del territorio: la Casa di Cura Sant’Antonino e il San Giacomo. Si uniscono alle altre due del piacentino, alle due del parmense, all’ospedale Covid di Guastalla, nel reggiano, all’hub del Policlinico di Modena, il Covid Bellaria di Bologna, e alle strutture della Romagna, l’hub di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena e i Covid hospital di Lugo e Riccione, e all’hub del Sant’Anna di Ferrara che sarà supportato come Covid dall’ospedale del Delta.

Punti triage per le strutture sanitarie
Passano da 17 a 19 i punti triage davanti agli ospedali con l’allestimento oggi di una tenda presso l’Ospedale Maggiore di Bologna e una al Sant’Orsola di Bologna, struttura che diventerà operativa da domani. Mentre sono in corso sopralluoghi per valutare ulteriori esigenze, nei giorni scorsi sono stati potenziati i triage di Mirandola e Vignola, nel modenese, con l’installazione di due ulteriori tende, in aggiunta alle roulotte già utilizzate. Di questi 19 nessuno è in Romagna.

Dispositivi di protezione
Sono stati consegnati oggi, dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, 281.500 mascherine chirurgiche e 40mila guanti in vinile a uso esclusivo di medici, infermieri e personale sanitario che saranno distribuiti secondo i criteri prefissati.

Volontariato
Sono 115 i volontari dell’Emilia-Romagna attivi oggi sul territorio regionale. I nuclei più numerosi sono quelli del coordinamento provinciale di Parma (35), impegnati a Faenza in un’attività di formazione sull’uso dei sanificatori e a Bologna e (35) nel montaggio e allestimento dei punti triage agli ospedali Maggiore e Sant’Orsola. L’Anpa, Associazione nazionale pubbliche assistenze, continua a garantire il suo impegno al trasporto con autoambulanza (29), mentre un presidio logistico di poche unità di volontari prosegue presso la struttura montata a San Polo di Podenzano (PC).