Al posto dell’ex Bottega del mondo di via Venezia 26 ha aperto in gennaio il primo sportello pubblico di ascolto e aiuto delle persone vittime del gioco di azzardo patologico e dei loro famigliari.

Si chiama Esc, per indicare metaforicamente una via d’uscita, ed è aperto tutti i giovedì, dalle 15 alle 18; propone consulenze sociali, psicologiche e legali; è possibile accedervi su appuntamento. Da aprile è prevista l’apertura negli stessi orari anche il martedì. E sono già stati individuati spazi per aprire sportello dello stesso genere anche a Russi e a Cervia.

“Fino ad ora, come via di uscita, queste persone avevano l’illegalità o il suicidio ­– ha raccontato Vittorio Foschini, psicologo responsabile del Sert, Servizio tossicodipendenze ­–: da oggi non è più così. Cominciamo davvero a sperare. Poi certamente la partita è aperta”. I numeri delle persone che soffrono di questo tipo di dipendenza, ha spiegato Foschini, sono in costante aumento: “Più 147% di accessi negli ultimi due anni ­–quantifica ­–. Attualmente abbiamo in cura un centinaio di persone ma stimiamo che sul territorio siano tra le 1200 e i 1500 le persone che soffrono di questi problemi”. La dipendenza è diffusa soprattutto tra le persone anziane e tra gli adolescenti. Il rapporto tra uomini e donne è di 3 a uno, ma è in aumento soprattutto tra le donne.

In questo contesto lo sportello fornisce orientamento sociale, un ascolto privo di giudizi delle esigenze del giocatore e/o della famiglia; motivazione al cambiamento, orientamento ai servizi di cui usufruire; supporto psicologico, incontro con una psicologa per prendere consapevolezza di sé e delle ragioni che inducono al gioco e per contrastare la dipendenza; consulenza legale, confronto con un avvocato per affrontare i problemi legati ai debiti di gioco e tutte le questioni legali in cui il giocatore/il familiare può essere coinvolto.

Il progetto è ideato e progettato dal Servizio sociale associato dei Comune di Ravenna, Cervia e Russi, in collaborazione con il SerT di Ravenna e con il dipartimento di Scienze Giuridiche dell’università di Bologna ed è co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Nei prossimi mesi si organizzeranno presentazioni pubbliche dello sportello, attività divulgative sui rischi connessi al gioco d’azzardo e sulle modalità di sostegno che familiari, amici e conoscenti possono attivare per prevenire, riconoscere e affrontare il gioco d’azzardo patologico; le persone verranno accompagnate attraverso un iniziale supporto psicoeducativo di orientamento ad affrontare le prime emergenze e il trauma che stanno vivendo fino a pervenire, nella migliore delle ipotesi, alla presa in carico del giocatore da parte dei servizi di cura.

Le famiglie verranno quindi orientate e aiutate a mettere in atto le misure che verranno ritenute realisticamente praticabili dopo l’analisi della situazione.

Nel progetto che promuove e organizza l’attività dello sportello è ricompreso il coinvolgimento dei cittadini e la creazione di gruppi di cittadini volontari disponibili a collaborare; sono altresì previste attività di formazione e sensibilizzazione.  

Per informazioni e contatti sportelloesc@comune.ra.it oppure chiamare o scrivere al numero 342.7454232 oppure inviare un messaggio alla pagina facebook ESC – sportello per giocatori d’azzardo e familiari Ravenna Cervia e Russi.