Non accenna ad arrestarsi la diffusione del coronavirus nella nostra regione. I dati dell’ultimo bollettino diramato oggi dalla Regione Emilia-Romagna dicono chiaramente che l’emergenza è ancora in atto: sono complessivamente 6.705 i casi di positività al Coronavirus, 737 in più rispetto all’aggiornamento di ieri, con 24.620 i campioni refertati. In provincia di Ravenna sono invece 74 i nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 287. A Rimini il totale è salito a 826, quinta provincia in regione, e a Forlì-Cesena 269.

I dati complessivi in regione Sono 2.863 le persone in isolamento a casa (372 in più rispetto a ieri); 265 quelle ricoverate in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri). Salgono a 329 (90 in più rispetto alle 239) le guarigioni, ma non acccennano a frenare i decessi: nelle ultime 24 ore sono stati 75 (19 donne e 56 uomini), per un totale di 715. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse, anche plurime. Tra le province in cui si sono veirifcati gli ultimi decessi anche Rimini (6) e Forlì (1).

I dati in provincia di Ravenna Dei 74 casi comunicati oggi (33 uomini e 41 donne), “55 sono situazioni individuate attivamente dal Dipartimento di sanità Pubblica – si legge nella puntuale nota diramata dalla Provincia – nel corso delle indagini epidemiologiche sui casi riscontrati nei giorni scorsi. In massima parte si tratta di contatti stretti già in isolamento e sorveglianza che hanno presentato sintomi nei 14 giorni di sorveglianza attiva. Tra questi, 18 casi sono collegati al noto focolaio che ha visto coinvolta una palestra ravennate o direttamente (per aver frequentato la palestra) o indirettamente (attraverso contatti familiari). Si tratta pertanto di un aumento in parte atteso“.

Queste 55 persone “sono in isolamento presso il loro domicilio in quanto non necessitano di cure ospedaliere – specifica la Provincia – mentre dei 20 casi ricoverati in ospedale nessuno, al momento, ha avuto necessità di ricovero in Terapia intensiva“.

La geografia del contagio in provincia
14 residenti al di fuori della provincia di Ravenna
129 nel comune di Ravenna
37 nel comune di Faenza
27 nel comune di Cervia ( i due nuovi casi riguardano un 79enne residente a Cervia, il secondo un 39enne sempre residente in città, entrambi hanno avuto contatti con un caso già noto alla stessa Ausl”, come specifica il sindaco Medri in una nota)
23 nel comune di Lugo
10 nel comune di Castelbolognese
8 nel comune di Alfonsine e Cotignola
7 nel comune di Russi
6 nel comune di Bagnacavallo e Conselice
4 nel comune di Massa Lombarda
2 nel comune di Riolo Terme e Sant’Agata Santerno
1 nel comune di Brisighella, Casola Valsenio, Fusignano e Solarolo.

Altri 181 posti letto Prosegue anche oggi il lavoro della rete ospedaliera dell’intero territorio per attuare il piano di rafforzamento regionale. In tutta l’Emilia-Romagna, tra ieri e oggi, sono stati infatti allestiti ulteriori 181 posti letto per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 3.124, a 3.305 tra ordinari (2.871)e di terapia intensiva (434). In Romagna sono 488 i posti letti aggiunti, tra cui 100 a Ravenna (12 in terapia intensiva), 24 a Lugo (6 in terapia intensiva) e 9 a Faenza.

Volontariato Il numero dei volontari di protezione civile impiegati ogni giorno nelle attività di gestione dell’emergenza si assesta su numeri rilevanti: nella giornata di ieri sono stati 377 quelli attivi in Emilia-Romagna, per  2.741 giornate complessive (il dato non considera le attivazioni nazionali di soggetti come ANPAS, CRI, ANA, ecc.). Il numero più consistente (107, da ANPAS e CRI regionale) opera a supporto del lavoro sulle ambulanze; a disinfettare e sanificare le ambulanze stanno, inoltre, operando 14 volontari di Piacenza e 12 di Parma (Fidenza, Borgotaro, Parma città); prosegue anche l’attività dei volontari ferraresi per il trasporto di campioni sanitari.

Quanto alle attività di assistenza alla popolazione – a supporto dei Comuni, per consegnare la spesa e farmaci alle categorie più fragili – i numeri di volontari più cospicui si riscontrano a Parma 54, Ferrara 47, Modena 39, Reggio Emilia 28, Rimini 23, Ravenna 18. Altri volontari sono impiegati in attività di logistica presso i magazzini regionali e di segreteria nei punti triage allestiti presso le strutture ospedaliere.

Nuovi arrivi di ventilatori e mascherine Sono stati consegnati oggi all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna 34 respiratori turbo ventilati, che vengono usati dal personale sanitario nelle terapie intensive. Dall’inizio dell’emergenza sono 130 i ventilatori consegnati al Sistema sanitario regionale. E Dal Dipartimento nazionale di protezione civile sono pervenute oggi 222.000 mascherine Montrasio, 50.300 mascherine chirurgiche, 18.480 mascherine ffp2. Confermato l’arrivo delle ulteriori 10.000 mascherine chirurgiche arrivate dall’Agenzia di protezione civile del Lazio, nell’ambito dei rapporti di solidarietà fra le Regioni.