Il chiostro del Museo Nazionale di Ravenna

“Speravamo e avremmo auspicato un maggiore allentamento delle restrizioni della scorsa settimana. Tuttavia, in situazioni come quella che stiamo conoscendo, gli aspetti sanitari dettano le priorità. Non mettiamo in discussione questo principio”. Ad affermarlo, in un comunicato ufficiale, è Monica Ciarapica, presidente provinciale di Confesercenti Ravenna, dopo avere letto i contenuti del nuovo decreto del Presidente del Consiglio sul contenimento del Coronavirus, diffuso nella giornata di domenica 1 marzo.

“Apprezziamo la possibilità di ingressi regolamentati nei Musei – prosegue Ciarapica –. Si tratta di una delle richieste che avevamo avanzato. Come Associazione siamo già al lavoro per informare i soci, divulgando il Decreto della Presidenza del Consiglio. Di grande importanza sono l’esattezza e le modalità della comunicazione. Non vanno sottovalutati i problemi ma non vanno generati allarmismi, che peraltro non contribuiscono a risolvere niente. Una comunicazione univoca, non frammentaria e contraddittoria, aiuta cittadini e imprese a comprendere meglio le modalità di comportamento da adottare in questi giorni. È giusto, quindi, il costante incontro fra Associazioni, Comuni e Regione”.

“Complessa è la parte relativa alle disposizioni per bar, ristoranti ed attività commerciali – spiega la presidente provinciale della Confesercenti di Ravenna – con le quali si chiede di mettere nelle condizioni di rispettare la distanza di un metro fra gli avventori ma siamo certi che ognuno farà del proprio meglio per uniformarsi alle disposizioni che abbiamo ricevuto”.

“Le imprese hanno un grande bisogno di tornare alla normalità – continua il comunicato di Confesercenti – e questo sentimento è comune a tutti i cittadini. Il settore turistico, importante per l’economia in tutto il Paese e trainante nella nostra Provincia, è in grande difficoltà e la preoccupazione è che gli effetti negativi possano avere ripercussioni nei prossimi mesi. Vanno bene le prime misure annunciate per sostenere il settore, indispensabili per permetterci di andare avanti in queste settimane. Ma siamo imprenditori e il nostro sguardo è rivolto al futuro, alla stagione estiva che ormai è alle porte. Vogliamo dedicare le nostre energie al lavoro che facciamo con passione”.

“Anche per questo abbiamo rinviato ma non annullato la nostra iniziativa Working in tourism, con la quale favoriamo il contatto fra chi cerca lavoro con le imprese che hanno bisogno di personale per le proprie aziende. Prevista per il 4 marzo, la realizzeremo il 24, dando vita a una giornata proficua per le imprese. Vogliamo risvegliarci da questa brutta fase, sperando si concluda al più presto, sia per la salute dei cittadini che per la vita delle nostre imprese”, conclude la Ciarapica nel comunicato.