Sono saliti a 33.527 i test refertati

Altra giornata di segni + nel territorio ravennate e in regione, a scandire l’avanzata del Coronavirus, anche se qualche segnale di miglioramento si comincia a coglierlo. Le ultime 24 ore hanno registrato 26 casi in più a Ravenna (13 uomini e 13 donne) che portano il totale a 368 contagi, con il comune di Ravenna salito a 163 (+10), Faenza a 52 (+5), Lugo a 31 (uno in più rispetto a ieri) e Cervia a 28 (uno in più rispetto a ieri, una donna di 86 anni residente a Cervia). “La paziente non aveva avuto contatti con casi già noti alla stessa Azienda Sanitaria”, spiega il sindaco Massimo Medri nella nota inviata alla stampa.

I dati nel ravennate “Dei 26 casi comunicati oggi, 4 sono residenti fuori provincia. Tredici pazienti sono in isolamento domiciliare – si legge nella nota diramata dalla Provincia – poichè privi di sintomi o con sintomi leggeri, 12 sono ricoverati di cui 1 in terapia intensiva. Un uomo di 86 anni, già con patologie pregresse molto gravi, purtroppo è deceduto poco dopo il ricovero. Si aggiunge un altro decesso, di un paziente residente fuori provincia e ricoverato presso una struttura privata. Sul fronte epidemiologico, si tratta principalmente di pazienti che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati; per uno dei pazienti invece l’esposizione ha avuto luogo verosimilmente fuori provincia. Le sorveglianze attive sono ad oggi 306″.

I dati in regione Sono saliti a 9.254 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna (719 in più di ieri), con 33.527test refertati. Complessivamente, sono 3.992 le persone in isolamento a casa, 291 quelle ricoverate in terapia intensiva (+15). Importante segno + per le guarigioni, 115 nelle ultime 24 ore, per un totale di 558, ma non accennano a diminuire i decessi, passati da 892 a 985: 93, quindi, quelli nuovi, di cui 66 uomini e 27 donne. Oltre ai due avvenuti a Ravenna, in Romagna da segnalare altre 9 morti a Rimini, dove i casi di positività hanno raggiunto quota 1084, mentre la provincia di Forlì-Cesena è salita a 437.

Il commento del commissario Sergio Venturi ha sottolineato durante la diretta Facebook col bollettino del giorno, “alcuni segnali positivi e di inversione di tendenza: un calo nella crescita complessiva dei casi (ieri quasi mille oggi poco più di settecento) e in particolare nelle tre province più colpite (Piacenza, Parma e Reggio). Oggi “la parte più colpita dell’Emilia-Romagna, le province di Piacenza, Parma e Reggio, hanno, sommate insieme, un incremento – come riporta la Dire – uguale a quello di Modena, questa è una gran buona notizia per queste tre province che sono in una condizione difficile nei loro ospedali. Piacenza sta arrivando in una condizione molto vicina al picco. E anche Parma è attorno al 5% di incremento, così come Reggio. Abbiamo bisogno soprattutto a Modena, che ora è un po’ il fronte dell’Emilia ovest, di comportamenti rigorosi”.

Altri segnali positivi sono le “quasi 4.000 persone in isolamento a casa, un dato che ci conforta – riporta ancora la Dire – come il fatto che tra i tamponi di oggi la maggioranza sono negativi. Anche qui un’inversione di tendenza significativa. Sono 291 i pazienti in terapia intensiva, 15 in più rispetto a ieri. Abbiamo un buon margine sulla terapia intensiva”. Importante anche l’aumento dei guariti, 135 più di ieri.

Altri posti letto Continua incessante il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto disposto dalla Regione. Da ieri a oggi, sono 154 i posti letto aggiuntivi allestiti per i pazienti colpiti da Coronavirus, che passano da 3.761 a 3.915, tra ordinari (3.425, +138) e di terapia intensiva (490, +16). Di questi 580 sono in Romagna, grazie alle ulteriori aggiunte: in totale 233 a Rimini, 113 a Ravenna, 73 a Cesena, 56 a Lugo (il cui ospedale adesso ha 44 posti letto Covid), 55 a Forlì, 41 a Riccione, 9 a Faenza. In Romagna i posti letto per la terapia intensiva sono a oggi 82.