Sono tre i nuovi casi di coronavirus accertati in provincia di Ravenna, si tratta di una paziente di 43 anni e di due pazienti maschi di 62 e 66 anni. Le tre persone hanno verosimilmente contratto la malattia in contatti avvenuti all’esterno della nostra provincia. Due di essi, un uomo e una donna, sono a domicilio, in quanto sono privi di sintomi o con sintomi molto leggeri; l’altro paziente uomo è ricoverato in Malattie infettive ma le sue condizioni di salute non sono gravi.

Come per i casi precedenti va ribadito che anche questi pazienti sono seguiti con la massima attenzione dal dipartimento di igiene pubblica dell’Ausl Romagna e che sono già stati attivati tutti i protocolli previsti in simili circostanze. Il dipartimento ha infatti svolto l’indagine epidemiologica individuando tutte le persone che hanno avuto contatti stretti con i pazienti, e per le quali sono stati presi i provvedimenti dovuti a loro tutela e al fine del contenimento della diffusione della malattia.

Riguardo alla regione, l’ultimo comunicato della giunta regionale informa che “in Emilia-Romagna sono complessivamente 1.180 i casi di positività al Coronavirus, 170 in più rispetto all’aggiornamento di ieri pomeriggio. E passano da 3.604 a 4.344 i campioni refertati. Si tratta di dati disponibili e accertati alle 12 di ieri, sulla base delle richieste istituzionali. Come nei giorni precedenti, si tratta di persone che in circa la metà dei casi hanno richiesto un ricovero ospedaliero, le altre hanno sintomi modesti o addirittura assenti che non richiedono cure ospedaliere: 475 sono infatti i pazienti che stanno rispettando il previsto isolamento nella propria abitazione”.

Nello specifico “sono 75 le persone ricoverate in terapia intensiva (11 in più rispetto a ieri). Salgono a 27 le guarigioni, 26 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite“, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e una dichiarata guarita a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi. Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 48 a 56. Degli 8 nuovi decessi, due riguardano cittadini lombardi di 81 e 85 anni, poi un paziente bolognese di 85 anni e cinque pazienti piacentini con età comprese tra i 71 e 91 anni. Tutti avevano patologie pregresse, mentre sono in corso approfondimenti epidemiologici sull’uomo di Bologna.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che si riferiscono sempre non alla provincia di residenza ma a quella in cui e’ stata fatta la diagnosi: 528 Piacenza (49 in più rispetto a ieri), 276 Parma (47 in più), 113 Rimini (9 in più), 97 Modena (15 in più), 70 Reggio Emilia (22 in più), 62 Bologna (13 in più), 15 Forli’-Cesena (8 in più), 13 Ravenna (3 in più), 6 a Ferrara (4 in più rispetto a ieri)”.