Il presidente della Camera di Commercio Giorgio Guberti e il sindaco De Pascale

Si è svolto questa mattina, giovedì 5 marzo, nella sede della Camera di Commercio di Ravenna, su iniziativa del presidente Giorgio Guberti e del Presidente della Provincia Michele de Pascale, l’incontro con i rappresentanti del Tavolo provinciale delle Associazioni Imprenditoriali, gli Istituti di credito e le organizzazioni sindacali sulle iniziative a sostegno del sistema imprenditoriale a seguito dei danni da emergenza Coronavirus.
Grande disponibilità da parte di tutti i soggetti, Istituzioni, Tavolo dell’Economia e del Lavoro e Istituti di credito, a fare ciascuno la propria parte per affrontare questo momento di emergenza, nel nome della coesione che la comunità locale ha sempre dimostrato: questo è il messaggio forte emerso nel corso dell’incontro.

“Le conseguenze economiche di questa crisi – evidenzia Giorgio Guberti – saranno pesanti e non riguarderanno esclusivamente la cosiddetta zona rossa. La situazione va affrontata in modo compatto, con il coinvolgimento di tutti gli attori che, sui vari fronti, possono agire per favorire la ripresa delle attività economiche”.

Il Tavolo delle Associazioni, dopo aver espresso grande preoccupazione per la situazione drammatica, ritiene importante tale iniziativa – si legge nel comunicato diramato a fine incontro – di un confronto concreto e puntuale tra le esigenze del mondo delle imprese e gli istituti di credito. Alcuni istituti hanno già messo in campo le prime misure per il sostegno a imprese e famiglie, altre le stanno deliberando in queste ore”.

“Come enti locali al momento stiamo lavorando su due linee. La prima, quella più immediata, è cercare di lasciare alle famiglie e alle imprese – precisa Michele de Pascale, presidente della provincia – il massimo della liquidità possibile; per quello che riguarda il Comune, il primo atto che abbiamo fatto, ancor prima di studiare le singole misure, è quello di cercare di posticipare tutte le scadenze delle imposte. Sulla seconda linea, stiamo lavorando con il Governo su un primo provvedimento principalmente indirizzato agli strumenti di cassa integrazione in deroga per la copertura di tutte quelle quelle imprese il cui settore è in fortissima difficoltà, ma anche su una serie di misure sulla fiscalità, in merito alle quali Regioni, Comuni e parti sociali hanno già presentato al Governo un pacchetto di richieste molto corposo. Quello che chiediamo a tutti gli istituti di credito, nei limiti della loro possibilità è di sostenere il sistema delle imprese delle nostre famiglie. Qualsiasi iniziativa in questo frangente che congeli rate e pagamenti e che consenta alle imprese di mantenere il respiro, è preziosissima. Sulla sensibilità degli istituti di credito siamo fiduciosi avendo letto le dichiarazioni del Comitato di Presidenza dell’ABI, sotto la Presidenza del nostro concittadino Antonio Patuelli”.

Gli interventi degli Istituti di credito hanno sottolineato la “disponibilità ad un coordinamento costante con le Autorità – si legge nella nota – e le categorie economiche, e la portata degli interventi messi in atto per fronteggiare la crisi: sospensioni dei mutui di 6/12 mesi e messa a disposizione di linee di credito ad hoc per aziende e famiglie, oltre a misure specifiche per il mondo dell’impresa quali la disponibilità ad anticipi sulla cassa integrazione e moratorie di 120 giorni per l’import”.