In merito alla notizia della pediatra di libera scelta risultata positiva al Covid-19 stanno circolando sui social e in gruppi whatsapp, anche nelle comunità parrocchiali, notizie non verificate o false che rischiano di alimentare un clima di psicosi.

L’amministrazione comunale ha chiarito infatti che il Dipartimento di Sanità Pubblica ha già provveduto ad effettuare tutte le indagini epidemiologiche previste dal protocollo e a contattare tutti soggetti e le famiglie dei bambini che sono venuti in contatto con la paziente nei giorni scorsi. “Nessuno di questi ha per ora manifestato alcun sintomo della malattia – scrive il sindaco Michele de Pascale in una nota –. Vanno rassicurate le famiglie dei pazienti della dottoressa che, invece, non sono state contattate” perchè non sono venute in contatto con lei dopo il momento della sua “esposizione” al virus. “La paziente è entrata in contatto col coronavirus fuori provincia, e quando ha fatto rientro nel ravennate le scuole erano già state chiuse per provvedimento regionale”, ha chiarito il primo cittadino.

L’invito, anche da parte della Diocesi, è a non diffondere notizie non verificate e a non prestarsi a operazioni che diffondono solo paura e sono dannose per tutti. Le notizie vanno verificate attraverso i canali ufficiali che sono quelli dell’Amministrazione comunale, della Prefettura e dell’Ausl. Si possono contattare il numero verde regionale 800 033 033 oppure il 112, evitando di far circolare notizie false e infondate.

Continuiamo a reagire con la preghiera e la prudenza – scrive in una nota la Diocesi –: nessuno ha il diritto di mettere a rischio la salute e in qualche caso addirittura la vita, propria e altrui, soprattutto dei più deboli”.