Una veduta di piazza dei Cavalli, il cuore di Piacenza

C’è una nuova ordinanza emessa dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ma questa volta riguarda solo il territorio di Piacenza, la provincia più colpita dal contagio e dalla diffusione del Coronavirus, con 1885 casi sugli 8535 complessivi in regione. L’ordinanza resterà in vigore fino al 3 aprile.

Il provvedimento si articola su due punti principali: la sospensione pressoché generalizzata delle attività economiche, ad esclusione di quelle essenziali o di quelle che garantiscano contatti limitati fra le persone al proprio interno applicando rigide misure di sicurezza, e il rafforzamento delle misure per garantire il contenimento e il distanziamento sociale, a partire dal divieto di ogni assembramento con più di due persone, anche rafforzando i controlli.

Misure e obiettivi sui quali concordano la Regione, il Prefetto e i sindaci della provincia di Piacenza, che anche ieri si sono riuniti in due diverse videoconferenze. In particolare, la sospensione delle attività economiche amplia la portata del Decreto adottato domenica dal Governo, vista la diffusione del contagio e l’emergenza sanitaria nel piacentino, fra le più estese nel Paese. La nuova ordinanza ricalca quindi il provvedimento assunto dalla Regione per il territorio riminese, calibrando in questo caso gli interventi alla specificità della provincia di Piacenza.

Dai divieti sono escluse le attività dei presidi sociosanitari.

Per chi vuole leggere in dettaglio tutte le restrizioni introdotte con questa ordinanza nel territorio di Piacenza, vi rimandiamo al sito della Regione Emilia-Romagna (https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/decreto-piacenza-covid19)