Il trasporto di un ammalato di Coronavirus
Il trasporto di un ammalato di Coronavirus

Grazie alla posizione centrale rispetto al resto del Paese, dall’aeroporto di Pisignano decollano tutti gli interventi degli elicotteri dell’Aeronautica militare italiana. Qui è stato creato un hub temporaneo dove sono sempre pronti al decollo gli elicotteri HH-101, vere e proprie ambulanze volanti, in grado di trasportare pazienti con speciali barelle isolate.

Il comandante, il colonnello Diego Sismondini, coordina le attività dal 15esimo stormo di stanza a Cervia. “Per preservare il personale – dice il comandante – in queste giornate di emergenza sanitaria abbiamo messo tanti dei nostri uomini e donne a lavorare in smart working. Ma siamo sempre pronti a intervenire, come sta accadendo tutti i giorni, una o due volte al dì. Effettuiamo trasporti in bio-contenimento, vale a dire, il trasferimento di ammalati da Covid 19 da portare da ospedali congestionati ad altri nosocomi in cui si trova disponibilità per il ricovero, alleviando in questo modo la pressione sui centri di cura del nord Italia”.

“Siamo particolarmente orgogliosi di poter svolgere questo servizio perché riusciamo a creare una riduzione delle criticità, mettendo in sicurezza al tempo stesso due pazienti: quello che trova miglior agio in un ospedale più decentrato e quell’altro per il quale non si trovava posto a causa dell’elevato numero di ricoveri di questi giorni. Mi riferisco, per farle un esempio noto a tutti, alla situazione di Bergamo”.

Ogni equipaggio è composto da otto persone. “Si tratta – aggiunge il comandante – di cinque medici (da Pratica di Mare), due piloti e un operatore che viaggiano sugli elicotteri HH-101 Caesar, quelli che di norma si utilizzano per il recupero in territorio ostile di equipaggi abbattuti. Oggi andremo a Lamezia per un volo di questo genere”.

In queste situazioni di estrema emergenza si viaggia con ogni tipo di condizione meteo e in ogni ora del giorno e della notte. “L’equipaggio è addestrato per operare in ogni situazione e viene isolato con procedure particolari e con tutti i presidi necessari. Oltre questo non bisogna dimenticare – aggiunge il colonnello – l’ordinaria attività per il soccorso per la quale siamo sempre pronti h24. Tenga conto che da qui coordiniamo l’82esimo stormo di Trapani, l’85esimo di Pratica di Mare (Pomezia, in provincia di Roma), l’84esimo di Gioia del colle (Bari) e l’80esimo di Decimomannu (Cagliari), per coprire tutto il territorio nazionale”.

Francesco Zanotti (Corriere Cesenate)