Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque, ha perso la sua battaglia con il Covid-19. Nella nottata di oggi si è infatti spento a 64 anni. Come la moglie era risultato positivo al coronavirus ed era ricoverato in terapia intensiva da qualche giorno all’ospedale di Ravenna.

Ravennate, esponente della cooperazione romagnola e laureato in Ingegneria a Bologna, ha lavorato per alcune realtà del settore costruzioni come Acmar e Iter, per approdare in Romagna Acque Società delle fonti nel luglio del 2012, così come in Greentechnology, società di ingegneria di Legacoop Romagna. Dall’ 1 gennaio 2018 viene nominato direttore generale della azienda pubblica dell’acqua. Lascia la moglie e un figlio. Per la sua scomparsa arriva il cordoglio della centrale cooperativa romagnola e anche del sindaco Michele de Pascale.

“In questi giorni tristi tornano in mente le parole di Sergio Zavoli, che ci ricorda come durante le guerre si smette di morire uno per uno, per lasciare spazio ai bollettini e alle statistiche – scrive il sindaco –.In questa guerra assurda, noi non lo permetteremo, vale per Andrea, per la sua umanità, per le cose straordinarie che ha realizzato in vita, per la sua famiglia e per la stima e la simpatia che ha suscitato in chiunque abbia avuto l’onore e la fortuna di lavorare con lui, e vale per tutte le altre vittime di questa malattia violenta, che ci toglie non solo il respiro, ma anche l’ultimo abbraccio dei nostri affetti. Alla fine di questo doloroso momento troveremo insieme il modo di riabbracciare nel ricordo tutti e tutte”.