Da oggi vietate le passeggiate anche in pineta

Da oggi, sabato 14 marzo, e fino a revoca del provvedimento, tutti i parchi pubblici urbani e le spiagge sono chiuse. E’ questa la decisione presa nel pomeriggio di ieri, venerdì 13 marzo, nell’incontro dell’Unità di Crisi in Prefettura, coordinato dal Prefetto Enrico Caterino, alla presenza dei diciotto sindaci della provincia di Ravenna, dei rappresentanti dell’Ausl della Romagna, della Protezione civile e delle Forze dell’ordine e di polizia.

Una decisione presa dai 18 sindaci della provincia, “seguendo le raccomandazioni fornite dall’Ausl di Ravenna – precisa Michele de Pascale, presidente della Provincia nella nota diramata in seguito all’incontro – in coerenza con ulteriori provvedimenti presi da altri Comuni della regione”, che si aggiunge a quella presa nel comune di Ravenna che impone il divieto di accesso alle dighe foranee, ai moli guardiani e alle pinete.

Questa decisione intende evitare che nel week end, momento nel quale notoriamente s’intensificano gli sport e le attività all’aria aperta, si generino assembramenti che possono vanificare gli sforzi fatti nelle scorse settimane per la prevenzione e il contenimento alla diffusione del Covid-19. “Le attività motorie e gli sport all’aperto sono da considerarsi consentiti – ricorda de Pascale – laddove si possano svolgere nella totale solitudine e comunque in luoghi che non presuppongano spostamenti con veicoli a motore”.

A loro volta, i diciotto sindaci della provincia, vista la particolarità del territorio provinciale che va dalle colline al mare, hanno adottato specifiche ordinanze con provvedimenti dedicati ad ogni singolo territorio.

“Sraccomanda perciò i cittadini di informarsi sulle indicazioni che riguardano il proprio comune di appartenenza – spiega in chiusura la nota – attraverso i siti internet dei Comuni e delle loro Unioni“.