L'ingresso dell'ospedale
L'ingresso dell'ospedale

Hanno toccato quota 100 i contagiati in provincia di Ravenna: 22 i nuovi casi di positività al Coronavirus accertati: 9 sono donne e 13 uomini; 9 sono ricoverati in ospedale a Ravenna mentre gli altri 13 sono in isolamento domiciliare poiché privi di sintomi o con sintomi molto lievi. Di questi casi, 9 sono a loro volta ricollegabili con la palestra ravennate già oggetto dell’indagine epidemiologica dell’igiene pubblica, 2 fanno riferimento al cluster forlivese di cui si è parlato ieri, mentre gli altri sono riconducibili a casi già accertati e monitorati; l’indagine epidemiologica del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl prosegue per verificare tutti i contatti dei pazienti.

Si registrano, infine, quattro persone clinicamente guarite. Purtroppo si è verificato il decesso di una paziente di 68 anni, ricoverata in terapia intensiva, anche in questo caso già con problemi di salute pregressi.

In Emilia-Romagna sono complessivamente 3.093 i casi di positività al Coronavirus, 449 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Passano da 10.043 a 12.054 i campioni refertati. Si tratta di dati disponibili e accertati alle ore 12, sulla base delle richieste istituzionali.

Complessivamente, sono 1.200 le persone in isolamento a casa (+145) perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 169 (17 in più rispetto a ieri). E salgono a 68 (+14) le guarigioni, 65 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.

Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 241 a 28443, quindi, quelli nuovi, che riguardano 29 uomini e 14 donne. Per 6 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici. I nuovi decessi registrati riguardano 24 residenti in provincia di Piacenza, 9 in quella di Parma, 4 in quella di Modena, 2 in quella di Bologna, 1 in quella di Reggio Emilia1 in quella di Ravenna, 1 in quella di Forlì-Cesena, e 1 del lodigiano.

“Sono numeri che sostanzialmente replicano la situazione di ieri- spiega il commissario ad acta per l’emergenza Coronavirus, Sergio Venturi-. Seguiamo la situazione costantemente e siamo pronti ad attivare ulteriori risorse, posti letto in terapia intensiva e non. Questi sono giorni decisivi: da qui a tutta la prossima settimana dobbiamo aspettare l’effetto delle misure attivate tre giorni fa dal Governo e che hanno bisogno almeno di 10 giorni ancora per dispiegare i propri effetti”.