Le farmacie sono un servizio prezioso che si affianca agli ospedali ed ai medici di famiglia per garantire la salute pubblica

In questi giorni, nelle vetrine delle farmacie del territorio ravennate sarà affisso, ad uso dei clienti, un vademecum legato alle informazioni essenziali sui comportamenti da adottare a causa del Coronavirus. Il vademecum è stato concordato con l’Ordine dei Medici e con l’Ordine dei Farmacisti, che sono a disposizione dei cittadini insieme a Ravenna Farmacie.

Il vademecum comincia così:
“Caro utente. Tutta l’Italia è sottoposta a misure straordinarie per limitare i contagi. Le farmacie sono un servizio prezioso che si affianca agli ospedali ed ai medici di famiglia per garantire la salute pubblica. E’ dovere di tutti adottare comportamenti che proteggano gli utenti della farmacia e gli stessi farmacisti, per non rischiare in futuro una riduzione del servizio. Aiutiamoci tutti, rispettando le semplici regole che seguono”.

Ecco, allora, nel dettaglio le otto regole:

1) Tutti gli utenti sono invitati a recarsi in farmacia solo in caso di effettiva necessità.
2) Nel caso di sintomi da raffreddamento, febbre, difficoltà respiratorie, i pazienti sono invitati a chiamare il medico per consigli. Entrate in farmacia solo se il medico vi dice che potete farlo, coprendovi naso e bocca con una mascherina o, in caso di mancanza di mascherina, con un fazzoletto di carta monouso. Lo stesso vale per i familiari delle persone con sintomi.
3) Per gli anziani che hanno difficoltà a recarsi in farmacia o per persone con sintomi da raffreddamento e difficoltà respiratorie, o comunque sottoposti a quarantena, è attivo un servizio di consegna domiciliare gestito dalla Croce Rossa.
4) L’ingresso degli utenti può essere limitato per evitare l’eccessiva vicinanza: il farmacista è tenuto a regolare gli afflussi, e, in caso di necessità, a chiedere agli utenti di non entrare, o di uscire dai locali. Collabora con questa semplice regola evitando di spingere, o di avvicinarsi a meno di un metro agli altri utenti in fila.
5) Rispettate sempre la distanza, anche dal banco della farmacia e nel contatto con il farmacista, evitando di sporgervi troppo sui banconi.
6) Alcuni servizi, come il servizio CUP o le autoanalisi, subiranno limitazioni, nel rispetto del decreto ministeriale.
7) E’ oramai noto a tutti che è molto difficoltoso reperire mascherine, disinfettanti e guanti: i farmacisti non sono responsabili di questa carenza.
8) Ricordiamo sempre che il farmacista sta mettendo a repentaglio la sua salute con sacrificio ed abnegazione, per tutelare la salute degli altri: siate rispettosi e comprensivi, anche nel caso di disagi dovuti alle limitazioni di access.o

Si tratta di semplici norme, facilmente attuabili, che oltre che proteggere la salute di tutti, consentiranno di garantire alla cittadinanza il servizio farmaceutico.