Sono 32 i nuovi contagiati da Covid-19 registrati oggi nella nostra provincia. Di questi solo 8 sono ricoverati, nessuno in terapia intensiva. “Sul fronte epidemiologico – spiegano dalla Provincia –, si tratta principalmente di pazienti che fanno riferimento ad alcuni nuclei famigliari e che hanno avuto contatti stretti con casi già accertati. Purtroppo però oggi si registrano altri due morti: un uomo di 89 anni e di una donna di 92. Tre, infine, le guarigioni cliniche. In totale salgono a 601 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in provincia e sono 553 i contagiati confermati alle 12 di oggi: la maggior parte a Ravenna (343), 86 a Faenza e 41 a Cervia.

A livello regionale, il dato che preoccupa di più l’elevato numero di decessi: “Ma ci aspettiamo comunque una significativa riduzione sia dei contagi che dei decessi nei prossimi giorni”, ha spiegato il commissario regionale all’emergenza Coronavirus Sergio Venturi. “Continua il trend osservato nei giorni precedenti – ha detto – quindi una moderata riduzione dei casi percentuali, confermati dalla riduzione degli accessi in Pronto soccorso e, attraverso il 118, in ospedale per polmonite interstiziale”.

In Emilia-Romagna i casi di positività accertati alle 12 sono 13.119, 736 in più di ieri. Rispetto al giorno precedente sono morte 99 persone in più. Il numero complessivo dei decessi sale a 1.443. Contenuto anche l’aumento delle persone ricoverate in terapia intensiva, che sono 333, 17 in più rispetto a ieri. Continuano a salire anche le guarigioni, che raggiungono quota 1.141.Particolare attenzione rimane su case protette e centri anziani che rimangono “l’unico vero focolaio”.

“Le restrizioni serviranno ancora per qualche tempo e adesso che si intravede una luce in fondo al tunnel, guai ad abbassare la guardia”, ha detto invece il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, parlando della situazione a Sky Tg24. “Le cose – ha proseguito – cominciano a dare segnali positivi, al picco ancora non ci si è. Nella nostra regione negli ultimi tre giorni abbiamo superato i 5.500 tamponi al giorno e ora faremo i test sierologici al personale assistenziali. C’è un numero ancora alto di decessi. La cosa che guardo con più attenzione è il dato relativo agli ingressi al pronto soccorso che è la misura migliore per capire l’andamento e che stanno calando”.(Ansa Emilia-Romagna)