Personale sanitario con le mascherine
Personale sanitario con le mascherine

“C’è una grave carenza dei Dispositivi di Protezione Individuale (maschere, guanti, gel disinfettante, tute, camici e calzari etc.) necessari a garantire la sicurezza del personale Infermieristico,  tecnico e Sanitario tutto, in tutte le aree dell’assistenza dell’Ausl della Romagna”. La denuncia arriva, in una nota ufficiale dalla Cisl FP Romagna, dando seguito alle molteplici segnalazioni allarmanti che giungono quotidianamente.

“E’ di tutta evidenza che le protezioni disponibili devono essere fornite a tutti – aggiunge la Cisl nella sua nota – con particolare riguardo ai professionisti sanitari e tecnici delle strutture ospedaliere che assistono i malati di Covid-19, all’emergenza-urgenza e del 118. Il personale privo di dispositivi di protezione individuale dovrebbe essere tutelato e non coinvolto direttamente nell’assistenza/accettazione dei malati di Coronavirus”.

Occorre fare presto, per la Cisl: i numeri evidenziano una situazione “di grande emergenza sanitaria – risultano oltre un centinaio i sanitari positivi al Covid-19 in Ausl Romagna – e chi oggi è in prima linea deve poter fare il proprio lavoro in totale sicurezza. Sono loro le risorse umane da mettere in sicurezza per prime e di conseguenza  coloro che devono poter avere a disposizione tutti i possibili sistemi di protezione”.

D’altro canto la dotazione ai lavoratori dei DPI appropriati ai rischi individuati è un obbligo del datore di lavoro – ricorda il sindacato – rimarcato dal D.Lgs. n.81/2008, art. 18, comma 1, lettera d), che recita: omissis ..”fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale”.

“Riteniamo altresì urgente, tenuto conto dei recentissimi provvedimenti di finanziamento  straordinario al SSN, procedere con un ulteriore piano di assunzioni – si legge ancora nella nota – quanto mai necessario a sostenere il servizio sanitario pubblico in questa durissima battaglia al Coronavirus. Infine, ribadendo l’importanza a sottoporre al tampone anche gli operatori sanitari asintomatici, si chiede che venga valutata anche per i lavoratori dell’Ausl della Romagna l’attivazione della sperimentazione dell’esecuzione “rapida” del test che consente di verificare in pochissimi minuti l’eventuale positività al Covid-19. Loro si meritano una risposta straordinaria, subito. Non gliela possiamo negare”, conclude la Cisl FP Romagna.