“Affidàti a Maria”, è la sintesi di un ampio servizio che Risveglio Duemila questa settimana dedica a come si vive la “fede al tempo del Coronavirus”: oltre alle disposizioni dei vescovi per l’Emilia-Romagna, il settimanale dà voce ai sacerdoti di alcune delle parrocchie più grandi per raccontare come vivono i fedeli questo tempo che può dare occasioni di maggior preghiera e ascolto della Parola. “Non ci sono Messe ma i fedeli vengono comunque a pregare la Madonna Greca” è la testimonianza del Rettore di Santa Maria in Porto, padre Luca Lukanoski che spiega come la presenza dei fedeli è costante in questi giorni. In tanti si rivolgono alla nostra patrona con la supplica dei 7 sabati in preparazione alla festa, che si può leggere a pagina 3. Assieme a questo, i lettori troveranno una meditazione di don Luca Ravaglia, parroco della Beata Vergine del Paradiso di Faenza, sulle “tentazioni e le opportunità di questo tempo”.

A pagina 5, intervista a don Bruno Gallerino nel 50esimo dell’ordinazione: missionario prima tra gli italiani in Gran Bretagna e ora nella nostra diocesi. La sua parrocchia Porto Fuori lo festeggerà in maggio a causa delle restrizioni dovute al Coronavirus.

A pagina 7 il racconto di un’esperienza di volontariato nell’hogar Nino Dios di Betlemme: Francesca Masi, vice-presidente di Ac grazie al progetto “Al veder la stella” dell’Ac nazionale e ha vissuto per due settimane nel centro gestito dalle suore del Verbo Incarnato, tra bimbi disabili che sono “maestri di vita”, come scrive nel suo racconto. Bimbi abbandonati a causa delle loro disabilità e che, per le restrizioni dovute al contenimento del Coronavirus, oggi sono ancora più soli: nessun gruppo di volontariato può fare servizio.

Nelle pagine di attualità, parliamo delle conseguenze sul turismo della chiusura per una settimana dei monumenti diocesani con l’appello del direttore dell’Opera di Religione: “Da questa crisi o si esce insieme o non ce la si fa”. L’Opera ha confermato l’assunzione di tutti gli stagionali, nonostante. Il calo previsto di ingressi (azzerate le prenotazioni di gite scolastiche per i mesi di febbraio e marzo): “La crisi non può ricadere sulle famiglie”.

Un innovativo progetto contro il gioco patologico sta per partire grazie alla collaborazione tra Caritas, Fondazione San Matteo, Tribunale e banche e Sert. Ce ne parla Roberto Vitti, volontario della Caritas e della Fondazione stessa.

In pagina di Cervia torniamo sull’emergenza Coronavirus, pubblicando uno dei dialoghi di don Pierre Laurent Cabantous, arciprete di Cervia tra don Camillo e il Crocefisso. 

Infine in Sport: “Palla avvelenata, che passione!”, la diffusione del dodgeball a Ravenna