monopattino

La Polizia Locale di Cervia spiega, attraverso un flyer informativo, le nuove regole sui mezzi di micromobilità elettrica in vigore dal 1° marzo 2020.

 “Il Governo ha giustamente regolamentato questi mezzi elettrici che sempre di più circolano sulle nostre strade e ancor di più in località turistiche come Cervia – spiega il Comandante della Polizia Locale Sergio Rusticali – Se da un lato facilitano gli spostamenti e salvaguardano l’ambiente poiché sono a emissioni zero, dall’altro sono comunque mezzi che circolano su strada e che possono essere pericolosi per sé e per gli altri. Ecco perché prudenza e rispetto delle regole sono fondamentali, sempre. Ma vediamo insieme le nuove norme.”

Sono equiparati ai velocipedi (biciclette), i monopattini prevalentemente elettrici, con potenza nominale continua massima di 0,50 Kw, muniti di limitatore di velocità e segnalatore acustico, senza posti a sedere e con marchio CE. Quindi tutti i monopattini elettrici con caratteristiche (per potenza o velocità) diverse da quelle previste, non potranno circolare.

Le sanzioni in tal caso sono da euro 200 a euro 800, a cui consegue la sanzione amministrativa della confisca del monopattino.

Per guidare un monopattino elettrico bisogna avere almeno 14 anni, ma non serve alcun tipo di patente, targa e assicurazione, anche se quest’ultima è consigliabile. I minorenni devono indossare un idoneo caschetto protettivo, provvisto di marchio CE.

È obbligatoria la dotazione e l’uso di luci anteriori e posteriori e di giubbotto o bretelle rifrangenti ad alta visibilità da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità e di giorno, quando le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione.

Con i monopattini elettrici si può circolare nelle piste ciclabili (urbane ed extraurbane), sulle strade urbane dove è previsto il limite dei 50 km/h e dove è consentita la circolazione dei velocipedi, nelle aree pedonali; è sempre vietata la circolazione nelle strade extra urbane. Sulla carreggiata e nelle piste ciclabili la velocità massima è di 25 km/h, mentre è di 6 km/h nelle aree pedonali.

I conducenti dei monopattini elettrici devono procedere su un’unica fila in tutti i casi in cui la condizione della circolazione lo richieda e, comunque, mai essere affiancati in numero superiore a due. Devono avere libero uso delle braccia e delle mani, reggere il manubrio sempre con entrambi le mani, salvo che non sia necessario segnalare la manovra di svolta. Non possono trasportare altre persone, oggetti o animali e non possono condurre animali. È vietato anche trainare veicoli o farsi trainare.

Allo scopo di evitare che vengano distolte le mani dal manubrio, durante la guida degli stessi monopattini, è vietato l’uso di telefonini o di cuffie sonore; è consentito l’utilizzo di apparecchi a viva voce o con auricolare, non richiedenti per il loro funzionamento l’uso delle mani alle persone dotate di adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie.

Gli altri mezzi di micromobilità elettrica (quali hoverboard, monowheel e segway), introdotti dalla Legge Finanziaria 2019, possono circolare solo se sono a propulsione prevalentemente elettrica, nel rispetto delle caratteristiche tecniche e costruttive e delle condizioni di circolazione da essa definite e solo se il Comune ha previsto una specifica area di sperimentazione.

Altra importante novità, riguarda i servizi di noleggio di monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, anche in modalità free-floating (ovvero gli utenti prendono il monopattino e lo lasciano dove vogliono e non in apposite aree di sosta come il bike-sharing), che deve essere decisa con apposita delibera di Giunta Comunale nella quale devono essere previsti, oltre al numero di licenze attivabili e al numero massimo di mezzi messi in circolazione, anche l’obbligo di copertura assicurativa per l’effettuazione del servizio stesso, le modalità di sosta per i mezzi e le eventuali limitazioni alla circolazione in determinate aree della città.

Infine è vietata la circolazione di dispositivi di mobilità, spesso “auto costruiti”, che non rientrano in alcuna delle categorie elencate e disciplinate dal Codice della Strada o dalle norme europee in materia.

Informazioni disponibili anche online sul sito polizialocale.comunecervia.it